Start, il contributo della Regione a 60mila pugliesi (lavoratori autonomi, iva e professionisti)

Dalla Regione 2000 euro a 60mila pugliesi: dal 15 luglio ai lavoratori autonomi, partite Iva e professionisti a basso reddito.Finalizzata a contrastare gli effetti negativi innescati dalla crisi epidemiologica Covid19, la misura, già annunciata, si chiama Start ed è una sovvenzione una tantum, pari a 2mila, al lordo delle ritenute di legge, da concedere ai soggetti proponenti, la cui istanza evidenzi i requisiti previsti, innanzitutto un reddito dichiarato non superiore a 23.000 euro.La platea beneficiaria della misura START riguarderà:- i liberi professionisti titolari di partita iva attiva alla data dell’istanza, compresi i partecipanti agli studi associati, costituiti esclusivamente con contratto di associazione in partecipazione o altra forma associativa, purché non di natura commerciale d’impresa. Sono tassativamente escluse le forme di aggregazione professionale che prevedano l’obbligatoria iscrizione al Registro delle Imprese della competente Camera di Commercio;- i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla data del 01/02/2020, iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335;- I lavoratori autonomi, privi di partita IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che nel periodo compreso tra l’1 gennaio 2019 e il 12 marzo 2020 siano stati titolari di contratti autonomi occasionali riconducibili alle disposizioni di cui all’articolo 2222 del codice civile e che non abbiano un contratto in essere alla data del 13 marzo 2020.

Promo