Forse tamponi a pagamento nel porto barese.

Porti e aeroporti pugliesi si stanno organizzando per recepire l’ordinanza emanata dal ministro della Salute che prevede si facciano tamponi a chi arriva da Grecia, Spagna, Malta e Croazia, paesi ritenuti a rischio per l’emergenza Covid. Dovrebbe essere l’Ufficio di sanità marittima, aerea e di frontiera (Usmaf) a occuparsi dell’esecuzione dei tamponi che saranno gratuiti. La Regione Puglia  starebbe pensando di mettere a disposizione proprio personale qualificato delle Asl, garantendo un presidio sanitario fisso.

Nei porti di Bari e Brindisi invece, l’Autorità portuale studia la possibilità di permettere a chi arriva dai paesi indicati dall’ordinanza ministeriale di eseguire i test ma a pagamento.

La Puglia, si era già organizzata in merito, prima del provvedimento ministeriale.

Ricordiamo che l’obbligo di isolamento decade se il tampone, che in Puglia al momento viene eseguito a 72 ore dall’arrivo, risulta negativo.

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