Bari, gli agenti di viaggio: danni incalcolabili per il settore crociere

Le persone hanno perso soldi e prenotazioni che non è possibile rimborsare, dopo la firma dell’ordinanza che prevedeva la quarantena per chi rientrava da Malta, Grecia e Spagna.

Piero Innocenti, presidente Fiavet Puglia e il vice presidente vicario nazionale di Fiavet Confcommercio ha mandato messaggi all’assessore regionale Capone  per far capire che una decisione del genere doveva essere prima condivisa con  i  professionisti del settore.


La direttiva regionale sulla quarantena per chi rientra da alcuni Paesi europei ha fatto immediatamente scattare l’allerta per i crocieristi attesi a Bari per l’imbarco del 29 agosto sulla nave Msc e diretti in Grecia.

Il problema non sono solo i crocieristi, ma anche i tanti turisti che sarebbero dovuti partire in questi giorni per Malta, Grecia e Spagna e rientrare a Bari e in Puglia dopo ferragosto. Sono piovute disdette con anticipi già versati e che non si possono rimborsare. Le agenzie di viaggio sono state inondate di telefonate, clienti spaventati a cui è subentrata la rabbia.

I livelli di sicurezza che Msc ha attivato seguendo alla lettera le linee guida dettate sono altissimi. Infatti a ogni attracco i crocieristi non potranno scendere in visite private ma solo con le escursioni organizzate, altrimenti resteranno a bordo. Ogni volta sara’ misurata  la temperatura, insomma  saranno super controllati.

Si puntava molto sul porto di Bari come attracco. L’importanza è nell’indotto che muovono le navi da crociera e non solo per  guide, ristoranti e negozietti di souvenir. La vera partita si gioca sugli approvvigionamenti. Bari come porto di  imbarco significa che da qui vengono caricate tutte le  merci necessarie a una città galleggiante.  Un notevole bussinis per la città.

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