Bariseranews.it – Oltre la notizia

Bari, protesta per i consigli comunali virtuali

71 Visite

I consigli comunali si continuano a tenere on line e le opposizioni protestano

Il M5S ha addirittura occupato l’aula Dalfino per lanciare un segnale forte.

I consiglieri pentastellati si chiedono come mai le norme di distanziamento e anti-contagio non possono essere applicate anche  per le sedute a Palazzo di Città. Da marzo, ricordano,  si è tenuta una sola seduta dal vivo causa emergenza covid.

Il capogruppo M5S in Consiglio, Antonello Delle Fontane e il collega Italo Carelli seduti al loro posto abituale, hanno preso parte all’importante seduta in cui era all’odg il  Piano Triennale Opere Pubbliche e il Bilancio 2020 del Comune di Bari, scadenze slittate a settembre rispetto alla consueta collocazione tardo primaverile e d’inizio estate proprio per la situazione economica e sociale legata al coronavirus.

I 5 Stelle si chiedono come mai i dispositivi di protezione, la mascherina obbligatoria e un metro di distanziamento fisico, siano valsi per il Bifest al Teatro Piccinni, valgano per la lirica al Teatro Petruzzelli, varranno a breve per la riapertura delle classi di tutte le scuole di ogni ordine e grado e non valgono per tutta la gente che si accalca sulle scale esterne e negli angusti corridoi dell’ufficio anagrafe di Largo Fraccacreta,  come non valgono per 36 consiglieri comunali seduti in un’aula enorme che permetterebbe anche un’ottima aerazione

Protestano anche le opposizioni di centrodestra, intenzionate ad andare direttamente dal prefetto. Nei mesi scorsi FIlippo Melchiorre, capogruppo di Fratelli d’Italia a Palazzo di Città aveva chiesto con fermezza al Presidente del consiglio comunale di poter svolgere almeno la seduta sul Bilancio e del Piano Triennale in presenza con tutte le cautele e gli accorgimenti del distanziamento fisico nel rispetto dell’attuale normativa anti – covid. Nell’ultima seduta della conferenza dei capigruppo  e’ stato, però, notificato il diniego a tale richiesta. Molti consiglieri Fdi
ritengono sia impossibile poter effettuare la seduta del Bilancio in remoto vista la complessità della liturgia dei lavori, interventi, pareri dei sindaci revisori e dei dirigenti.

Di fatto si toglie ai consiglieri la possibilità di controllare i lavori dello stesso, dicono. Questo è assurdo, se si pensa che nelle aule di molti consigli comunali in Italia, alla Camera, al Senato e in molti consigli regionali i lavori si svolgono normalmente in presenza.

Promo