Bariseranews.it – Oltre la notizia

EMPORIOAMATO_ECOMMERCE_MANCHETTE
zona franca
migorusperfast
PUGLIASERA
LUNGAVITA
logo Turbo Service_bianco 1024-01
BIRRA GARRABB _ nat bionda
fiera
Benn
Benn
Migro
taralloro
gran bontà
Alco
Premio Agorà – TOTEM_85x200_prova2-03
banner-pelati-migro-largo
banner-barisera-3
banner-SAN-NICHOLAUS-vini
banner-SAN-NICHOLAUS-e1599142133882
Banner_qui_conviene

Nuovo DPCM, ecco cosa i baresi potranno (e non potranno) fare

294 Visite
Dopo alcuni giorni d’attesa, è stato finalmente reso noto il nuovo DPCM a firma del governo Conte per applicare le nuove disposizioni in materia di restrizioni per contenere l’avanzata del Covid-19 (oggi in Puglia si è arrivati a quota mille contagi, ndr). Tra le regioni di colore arancione spunta la Puglia, con il capoluogo Bari che è pienamente coinvolto in questa situazione. Cosa cambierà, adesso, per tutti i cittadini? Le misure dovrebbero durare 15 giorni, poi potrebbero subire variazioni: tutto dipenderà dall’andamento stesso dei contagi. Le misure a livello nazionale (integrate con quelle specifiche per le varie regioni) saranno valide fino al 3 dicembre prossimo.

DIVIETI. Non sarà possibile, prima di tutto, spostarsi dalla regione o dal proprio comune di residenza, se non per comprovate ragioni di salute, studio, lavoro, urgenze ed altre necessità. Per tutti gli spostamenti dalle 22 alle 5 del mattino sarà indispensabile avere un’autocertificazione: in caso di urgenze sarà possibile omettere il nominativo della persona da cui si va per motivi di privacy. Sono inoltre sospese tutte le attività di ristorazione (bar, ristoranti, gelaterie, pasticcerie e pub), ad eccezione di mense e catering continuativo. Restano inoltre chiuse palestre, piscine e centri sportivi. Capienza dei mezzi di trasporto pubblico ridotta al 50% e centri commerciali chiusi nei weekend. Chiusure anche per musei, teatri e cinema, sospesi tutti i concorsi tranne quelli in ambito sanitario

POSSIBILITA’. In caso di comprovate motivazioni di lavoro, salute, studio ed emergenze, sarà non solo possibile uscire dalla propria regione, ma anche transitare per altri territori al fine di raggiungere la destinazione prefissata. Sono inoltre consentiti tutti gli spostamenti strettamente necessari a consentire lo svolgimento della didattica in presenza, nei limiti in cui la stessa è consentita. Ciò dunque consente la riapertura di quegli istituti scolastici (elementari e medie, con uso mascherine obbligatorio) che, soltanto pochissimi giorni fa, il presidente Emiliano aveva chiuso. E’ ovviamente possibile ordinare cibo a domicilio e da asporto (sino alle 22, ma senza consumo nelle vicinanze). Restano inoltre aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro. L’attività sportiva è infine consentita all’aperto e soltanto all’interno del proprio comune.
banner-MSF-A
banner_barisera_aranea
banner-mode-c

Promo