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Non puoi acquistare i farmaci? Rivolgiti all’Emporio della salute

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Anche il quotidiano cattolico Avvenire plaude all’iniziativa solidale barese. E’ attivo infatti presso il “ Villaggio del fanciullo” l’Emporio della salute, l’iniziativa di Caritas e Banco farmaceutico in  collaborazione con le farmacie cittadine che raccolgono e medicinali ancora validi e non utilizzati per poi distribuirli. I farmaci vengono destinati a fini sociali. Tutto è frutto di un accordo tra Comune di Bari, Caritas diocesana, Ordine dei farmacisti, Federfarma, Banco farmaceutico e associazione di solidarietà “Rogazionisti – Cristo Re onlus”.

Essendo aumentate le persone in difficoltà a causa della perdita del lavoro per l’emergenza sanitaria in corso, il progetto, in fase sperimentale,  ha un importante valore solidale. Durerà infatti un anno e ha come obiettivo il recupero dei farmaci non più usati e correttamente conservati nelle farmacie cittadine o donati da privati. L’iniziativa ha più finalità: rappresenta infatti uno strumento educativo che, se da una parte insegna ai cittadini a riconoscere il valore etico dei medicinali, dall’altra permette di aiutare coloro che non hanno la possibilità di acquistarli, di far risparmiare il costo dello smaltimento e di ridurre i conseguenti effetti nocivi sull’ambiente. Coniuga perfettamente quindi il valore etico all’ educazione ambientale, due aspetti da non trascurare assolutamente.

Don Vito Piccinonna, direttore della Caritas diocesana ha espresso il suo compiacimento perché questo progetto mostra il lato più bello della società, seguendo gli insegnamenti di papa Francesco. “Recupero farmaci ancora validi non scaduti per l’Emporio della salute” insieme a quelli dei partner del progetto, sarà il logo che verrà posizionato sui contenitori delle prime dieci farmacie aderenti a cui si uniranno le altre.
Massima correttezza e collaborazione da parte dei farmacisti che effettueranno  un primo controllo sui medicinali, verificando se sussistano i requisiti e le condizioni previste per la distribuzione al momento della donazione dei cittadini. A questo punto, dopo l’ok, si potrà immettere il medicinale nel contenitore.

L’associazione Ideando si occuperà del ritiro dei medicinali in collaborazione con tutti i soggetti interessati al progetto. I farmaci saranno prelevati  dai contenitori una volta ogni quindici giorni. Si tratta del primo passo verso l’ apertura di un presidio socio-sanitario pubblico per la prevenzione.

Si consolida così l’impegno della amministrazione affinché l’accesso alle cure e ai farmaci sia un diritto di tutti, specialmente delle persone più fragili. L’Emporio della salute è un progetto di solidarietà e innovazione sociale che incontra i nuovi bisogni, in crescita soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria, e che rafforza il piano delle azioni e delle strutture per il contrasto alle povertà estreme. In questo periodo difficile molti non hanno la possibilità di curarsi e questo aumenta disuguaglianza e di emarginazione

 L’Emporio della salute ha sede nei locali messi a disposizione all’interno del Villaggio del fanciullo dall’associazione “Rogazionisti – Cristo Re onlus”, individuati dal Comune attraverso un bando nell’ambito della co-progettazione per il rafforzamento delle reti locali per il contrasto agli sprechi alimentari e farmaceutici. Anche padre Vincenzo d’Angelo, direttore del Villaggio è veramente orgoglioso di questa nuova realtà che si aggiunge alle altre votate sempre all’aiuto del prossimo come la mensa sociale sant’Annibale, già operativa. La “Casa delle bambine e dei bambini” sarà il luogo deputato per la raccolta dei farmaci per l’infanzia.

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