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Ex caserma Rossani, nel segno dell’acqua il ricordo di Michele Maggiore

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Una scultura-fontana a colonna, alta circa 4,5 metri, firmata dall’architetto Vincenzo D’Alba, dipinta e incisa per tutta la sua altezza con segni e memorie grafiche che omaggiano l’acqua. È questo il monumento dedicato all’acqua che intende omaggiare Michele Maggiore, scomparso 10 anni fa, docente di Idrogeologia alla facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali e al corso di studi in Scienze ambientali dell’Università di Bari a Taranto, noto per i suoi studi e per tutte le sue attività mirate ad insegnare a generazioni di studenti il valore dell’acqua e la sua importanza per la vita. L’idea è della Società italiana di Geologia ambientale e dell’Ordine dei geologi della Puglia che sosterranno tutti i costi. L’opera è composta da un podio in marmo di Apricena e un elemento verticale da dove scorre l’acqua.

«Nel parco – dice l’assessora alle Culture Ines Pierucci – che a breve sarà completato all’interno della ex Rossani, quest’opera ricorderà a tutti noi l’importanza vitale dell’acqua e della tutela delle risorse naturali per il futuro del pianeta».

«La qualità della vita – commenta Antonello Fiore, presidente nazionale della Società italiana di geologia ambientale – passa attraverso la qualità delle risorse naturali del territorio che viviamo: aria, acqua, suolo. Tutte queste risorse, che permettono lo sviluppo della vita, richiedono una rigorosa protezione da quei fattori che ne possono degradare la qualità compromettendone il loro compito di fonte e custodi della vita stessa. L’acqua nelle sue molteplici funzioni ha una sua vulnerabilità ed è per questo che l’attenzione su questa risorsa deve essere molto alta. La nostra vita dipende dall’acqua, dalla sua disponibilità e dalla sua qualità; la risorsa acqua dipende da noi, dai nostri comportamenti singoli e collettivi. Questo è quello che ci ha insegnato il professor Michele Maggiore e questo è quello che vogliamo trasmettere a chi, attratto dall’opera d’arte a lui dedicata, potrà approfondire l’argomento. Da Bari parte una campagna di sensibilizzazione nazionale della Sigea che si pone l’obiettivo di promuovere la consapevolezza della necessità di tutelare il bene comune acqua. Dobbiamo impegnarci a far riscoprire il nostro desiderio di vivere e vivere bene, dobbiamo far scoprire la necessità di tutelare le risorse idriche superficiali e sotterranee. Abbiamo dato la disponibilità all’amministrazione comunale di co-organizzare, nel parco dell’ex caserma Rossani, iniziative culturali rivolte alle scolaresche della città, e non solo, dedicate al tema della risorsa idrica. Gli eventi potrebbero tenersi, in preparazione o in occasione della Giornata mondiale dell’acqua, istituita dalle Nazioni unite il 22 marzo”.

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