Bariseranews.it – Oltre la notizia

Record ricoveri Covid terapia intensiva, 1.602 contagi, 42 morti. Ma Lopalco: “Molti indicatori migliorano”

131 Visite

Il Covid in Puglia ha due volti. Quello drammatico dei dati e quello rassicurante delle istituzioni. Oggi si registra il record di ricoveri Covid in terapia intensiva. La Protezione civile comunica che i “nuovi ingressi” sono stati 33, il dato più elevato in Italia, seguito da Lombardia con 32 ricoveri e Veneto con 30. Nelle rianimazioni pugliesi ci sono 226 pazienti Covid, mentre i ricoverati per coronavirus sono 1.847, in calo per il secondo giorno consecutivo (erano 1.889).

    Aumenta, anche se di poco, la curva epidemiologica: 8.573 tamponi processati, i nuovi contagi rilevati sono 1.602, pari al 18,3%, superiore di quasi due punti e mezzo rispetto alla media della scorsa settimana e di un punto rispetto a ieri (17,21%). I nuovi contagi sono così distribuiti: 721 in provincia di Bari, 147 in provincia di Brindisi, 177 nella Bat, 250 in provincia di Foggia, 135 in provincia di Lecce, 163 in provincia di Taranto, 14 residenti fuori regione, 5 casi di residenza non nota sono stati riclassificati ed attribuiti. Sono stati registrati anche 42 decessi: 24 in provincia di Bari, 2 in provincia di Brindisi, 4 nella Bat, 6 in provincia di Foggia, 3 in provincia di Lecce, 2 in provincia di Taranto, 1 residente fuori regione. Sono 41.749 i casi attualmente positivi.
    Ma l’assessore alla Sanità, Pierluigi Lopalco, assicura che “molti indicatori migliorano”, tanto che la Puglia potrebbe persino finire in zona gialla. “Stiamo aspettando la decisione del ministero – ha detto l’epidemiologo – siamo in una situazione intermedia con molti indicatori che migliorano, primo fra tutti l’Rt che è sotto l’1. Siamo in situazione di compressione della curva dei contagi” e “i numeri potrebbero far diventare” la Puglia “gialla”. Sul fronte del rafforzamento di ospedali e strutture territoriali, da domani, ad Altamura, inizierà l’allestimento di un container per l’esecuzione di tamponi antigenici con capacità fino a 20mila test al giorno. 

Lopalco ha anche lanciato l’allarme su un eventuale rientro incontrollato di persone per le feste di Natale: “Solos e i rientri saranno cadenzati, diventeranno gestibili. Abbiamo calcolato che a marzo sono rientrate 30mila persone in Puglia, a Natale potremmo avere numeri simili”. Per questo motivo, la Regione sta pensando a introdurre nuovamente, come accaduto a marzo e in estate, il “sistema dell’autosegnalazione”, “Questo sistema – ha aggiunto – ha funzionato, potremmo ripeterlo. Magari chi si auto segnala potrebbe prenotare contemporaneamente il tampone rapido da fare in uno dei tanti “drive through” che ci sono in Puglia”. Lopalco consiglia di “spostare i festeggiamenti in momenti migliori”. Nonostante nelle prossime settimane la situazione migliorerà “il virus comunque non sparirà”. 

Promo