Bariseranews.it – Oltre la notizia

EMPORIOAMATO_ECOMMERCE_MANCHETTE
zona franca
migorusperfast
PUGLIASERA
LUNGAVITA
logo Turbo Service_bianco 1024-01
BIRRA GARRABB _ nat bionda
fiera
Benn
Benn
Migro
taralloro
gran bontà
Alco
Premio Agorà – TOTEM_85x200_prova2-03
banner-pelati-migro-largo
banner-barisera-3
banner-SAN-NICHOLAUS-vini
banner-SAN-NICHOLAUS-e1599142133882
Banner_qui_conviene

Puglia gialla, numeri neri

382 Visite

La Puglia sarà anche gialla per i 21 indicatori, ma il colore dei numeri è nero. Ieri oltre ad altri 28 decessi, nuovo record di contagi quasi vicini ai 2000 circa il 20% dei tamponi somministrati risultati positivi, ma quello che sconcerta è che l’assessore alla Salute Lopalco si dica “soddisfatto perché abbiamo dimostrato che il nostro sistema sta funzionando”. Sull’indice Rt abbiamo spiegato l’altro giorno in un altro editoriale che i dati sono fortemente viziati e falsati dai numerosi pazienti positivi che non vengono controllati a causa del fallimento del tracciamento, che aspettano invano la convocazione della ASL e che nel frattempo si negativizzano autonomamente. Lo ha ripetuto più volte, inascoltato, il Presidente dell’Ordine dei Medici Filippo Anelli, non l’ultimo dei giornalisti messi sotto accusa da Emiliano. Piuttosto la Regione Puglia è quella degli annunci e delle contraddizioni. Gli annunci delle Usca, mai partite, nonostante siano state disposte sin da marzo dalle autorità centrali, l’annuncio dei vaccini anti influenzali a volontà che ha messo in grave difficoltà i medici di base. “Andate a vaccinarvi”, ma poi si scopre che tanti anziani pugliesi resteranno senza vaccino perché la casa farmaceutica individuata dalla Regione non è stata in grado di soddisfare la richiesta. Certo la Regione annuncia che farà causa al fornitore (e noi seguiremo passo passo questa vicenda per verificare che non si tratti di un altro annuncio), una causa milionaria, ma intanto i pugliesi restano senza vaccino. E che dire dell’annuncio dei tamponi rapidi che 15 giorni fa sembrava dovessimo trovare anche al supermercato per essere finalmente somministrati, ma che proprio ieri alcune organizzazioni sindacali dei medici di base hanno confermato che per il momento non si possono usare perché serve il rispetto di protocolli che la regione non è ancora in grado di garantire? E ieri le stesse organizzazioni sindacali gli hanno contestato l’inutilità di una ordinanza sulle Usca già previste e mai attuate dalla Regione . Il presidente Emiliano da un lato esulta perché la Puglia è stata inserita nella fascia gialla, ma dall’altra chiede che mezza regione, quella del nord barese, della provincia di Foggia, della Murgia, resti arancione. Ma cosa possono capire i pugliesi, i cittadini, frastornati da zona gialla, zona arancione, zona rossa che non sanno cosa poter fare di settimana in settimana? Quello che fa più riflettere e preoccupa (e fa anche rabbia) è che presidente della Regione e l’Assessore alla salute sono convinti che tutto funzioni. Provino, per esempio, sotto mentite spoglie ad avviare la procedura per eseguire un tampone con il medico di base e si renderanno conto di quanto tempo passa prima di ricevere la disputata telefonata della Asl per la convocazione (se la riceveranno). Speriamo dicano che “tutto funziona” pensando di essere ancora in campagna elettorale, altrimenti c’è di che preoccuparsi. Oppure c’è da pensare che le numerose apparizioni televisive e radiofoniche (che davvero non si contano più), li distraggano dai veri problemi della Regione.

banner-MSF-A
banner_barisera_aranea
banner-mode-c

Promo