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Ventuno film in gara per il festival pugliese dei cortometraggi

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Sono 21 le opere selezionate per la finale del festival “The Next Generation Short Film Festival”, il concorso di cortometraggi promosso dalla fondazione “Pasquale Battista” di Triggiano e che vanta ideazione e collaborazioni di associazioni ed enti di Bari. Un progetto che promuove e sostiene i registi emergenti. Giunto alla V edizione, il festival è ideato e diretto dall’associazione “Alice in cammino e le arti”, in collaborazione con AL.i.c.e AreArtiEspressive, Accademia del Cinema Ragazzi di Enziteto, Fondazione Apulia Film Commission, con il patrocinio dell’Assessorato all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia e del Comune di Bari.

Tra gli oltre 250 cortometraggi iscritti, la commissione ne ha scelti 21 (dieci corti e undici sperimentazioni del linguaggio audiovisivo) per le due sezioni Cortometraggi e Film d’artista. Cinque in tutto i premi in palio: miglior corto, miglior regia e miglior interpretazione per la prima sezione; miglior film d’artista e miglior Untitled per la seconda. Il tema di questa edizione è “Untitled” (senza titolo) per stimolare l’ampliamento dei linguaggi audiovisivi e le derive della sperimentazione cinematografica. Saranno queste le caratteristiche del concorso di cortometraggi, unico in Puglia per l’apertura al film d’artista. A rendere ancor più particolare l’iniziativa è la direzione artistica composta da Tita Tummillo e Velia Polito impegnate nella nuova sfida della Fondazione diretta da Annalisa Zito.

Due le giurie che assegneranno i premi a presiederle è Paolo Carnera, direttore della fotografia e vincitore del Nastro d’Argento nel 2020 per “Favolacce” dei fratelli D’Innocenzo. Ad affiancarle anche una giuria di giovani, studenti dell’Accademia del Cinema Ragazzi di Enziteto. Il concorso si svolgerà in streaming gratuito dal 16 al 18 dicembre 2020 sul sito web “The Next Generation Film Festival”.

«Dopo un prezioso e complesso lavoro di visione e selezione – spiega la direzione artistica – siamo giunti al momento più atteso: la finale, in cui le opere filmiche selezionate saranno sottoposte alla visione della giuria per l’assegnazione dei premi. Anche quest’anno la qualità dei lavori è stata davvero elevata, e la partecipazione a entrambe le sezioni più che soddisfacente nei numeri. The Next Generation ha adesso un‘identità precisa, che nel 2020 abbiamo fortemente stimolato con il tema Untitled: per puntare allo sguardo in perenne movimento dei talenti della macchina da presa, e spaziando ovunque; concedendo di sconfinare, al di là dei territori noti, di abbandonarsi alla scomoda dimensione dell’incognito, per aprirsi al vuoto fertile della creatività, che è moto perpetuo».

I 10 finalisti della sezione Cortometraggi sono: “L’alleato (The Ally)” di Elio Di Pace, “L’Oro di Famiglia (The Family Gold)” di Emanuele Pisano; “Schiavonea” di Natalino Zangaro; “The Oceans are the Real Continents” di Tommaso Santambrogio; “Inverno (Timo’s Winter)” di Giulio Mastromauro; “Oltre il fiume (Beyond the River)” di Luca Zambolin; “Male Fadàu” di Matteo Incollu; “Giusto il tempo per una sigaretta (End of September)” di Valentina Casadei; “Finis Terrae” di Tommaso Frangini; e “Bautismo” di Mauro Vecchi.

Mentre gli 11 della sezione Film d’Artista: “Formosus – The Journey to Salvation” di Massimiliano Cosi; “Illusione” di Lorenzo Quagliozzi; “Parking Paradise” di Furio Ganz; “The Almanac – 12 Months’ Allegories” di Pasquale D’Amico; “Some Body” di Francesco Puppini e Matteo Palmas; “Sotto lo stesso sole” di Cristina D’Eredità; “37,5+ (trentasette emmezzo più)” di Guido Balzani, Andrea Ceresa, Martina Sara D’Alessio; “Ossi” di Mattia Parisotto, “Audition for a New Family” di Carolina Cappelli; “Demiurgós” di Brando Gallo e “Trust Me With Your Full Weight” di Flavia Tritto.

In ciascuna delle tre giornate del festival, The Next Generation offrirà una vetrina speciale a tre opere filmiche fuori concorso: “Io” di Antonio Stea, “In Her Eyes” di Simone Tripodi e “Non si sazia l’occhio” di Francesco Dongiovanni.

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