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Esercito di baresi generosi mobilitato per le “Scatole di Natale” ai bisognosi

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Un esercito di mamme, nuclei familiari, insegnanti, studenti, associazioni, negozianti, giovani e semplici cittadini di ogni età si sta mobilitando, anche a Bari e provincia, per organizzare una lodevole e forse la più grande e condivisa donazione di pacchi di Natale per i più bisognosi. Come accade nei momenti di maggior bisogno e in quelli di maggior sconforto, la beneficenza si moltiplica e si estende giorno dopo giorno. La dimostrazione viene dall’iniziativa di solidarietà “Scatole di Natale” che partita da Milano, il 23 novembre 2020, su un’idea di Marion Pizzato, è stata adottata anche a Bari da Michela Bonomo, insegnante laureata in Biologia, che lo scorso 6 dicembre ha aperto la pagina social per raccogliere pacchi dono per mamme, papà, nonni, bambini e ragazzi di tutte le età.

Il progetto, a dimostrazione che si tratta di una vera beneficenza, è stata pure lanciata dall’Assessorato al Welfare del Comune di Bari. E oltre a coinvolgere associazioni, parrocchie e scuole, tutti gli aderenti si stanno mobilitando per regalare un po’ di gioia, serenità, calore e un abbraccio più che virtuale a chi sta vivendo, più di altri, un momento difficile. Si sono già iscritti in oltre 1.300 nel gruppo “Scatole di Natale – Bari” e le previsioni fanno ben sperare nella grande generosità dei baresi.

Sono già tante le scatole raccolte (il numero preciso non è stato ancora quantificato, ndr) e ognuna contiene all’interno una cosa calda (come guanti, cappello, sciarpa o maglioncino), un prodotto per la cura della persona (ad esempio shampoo, bagnoschiuma, crema), una cosa golosa (un pacco di biscotti, una cioccolata, o altro dolce), un passatempo (un gioco per i bimbi, un libro) e un biglietto gentile augurale. Su ognuna va indicata pure l’età, anche approssimativa, a cui il dono è destinato, così come se donna o uomo, bambino o bambina, ragazzo o ragazza.

L’idea ci sembra più che lodevole, da condividere, da divulgare e a cui, ne siamo certi, i lettori di Bariseranews non potranno non aderire. Intanto per chi volesse partecipare unendosi allo “scatenatissimo” gruppo di generosi baresi vi segnaliamo che chiunque può partecipare consegnando dal 14 al 17 dicembre 2020, dalle ore 15 alle 19, il pacco o le scatole lasciandole davanti all’albero di Natale dell’istituto comprensivo “Massari-Galilei” in via Petrera 80, una traversa di viale Orazio Flaccio. Per chi fosse impossibilitato a raggiungere la scuola si sono formati altri gruppi di raccolta, l’ultimo in ordine di tempo, è la Parrocchia San Nicola a Torre a mare, che si è unita all’associazione InConTra (i pacchi possono essere già consegnati dal lunedì al giovedì dalle ore 9 alle 18 e il venerdì dalle ore 9 alle 12 nella sede di via Barisano da Trani n. 15 o piazza Balenzano il giovedì dalle 18 alle 20); nella Parrocchia San Sabino, in viale Caduti del 28 luglio 1943 (tutti i giorni escluso il venerdì mattina, dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 17 alle 19.30) ed una serie di negozianti che si sono resi disponibili. Oltre che su Bari la raccolta si può effettuare pure a Bitritto, Casamassima, Cellamare, Giovinazzo, Noicattaro, Palo del Colle, Triggiano e Toritto. Ulteriori informazioni sono disponibile nel gruppo social “Scatole di Natale – Bari”.

Anna Caiati

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