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Sporcizia e inciviltà regnano sovrane sotto i portici di via Capruzzi

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La sporcizia e l’inciviltà continuano a regnare sovrane sotto i portici di via Capruzzi. Esattamente 41 giorni fa segnalavamo, in altro articolo, la presenza di escrementi di colombi sotto i pilastri nel tratto davanti alla sede dell’ex Regione così come la presenza di motocicli parcheggiati in piena zona pedonale. A distanza di oltre un mese non è cambiato nulla.

L’evidente mancanza di pulizia in un punto della città, tra l’altro molto frequentato e di passaggio per chi si reca in centro o in stazione, continua. E’ sotto gli occhi di tutti il sudiciume ormai incrostato. Bisogna intervenire e senza rinvii. L’igiene non deve aspettare e non ammette alcuna giustificazione. Bari, città metropolitana, non può e non deve permettere situazioni simili.

Basterebbe, a nostro giudizio, davvero poco. Si potrebbero adottare dissuasori per evitare lo stazionamento temporaneo o più prolungato dei colombi che qui, sulle insegne dei negozi e le traverse tra i pilastri proprio sotto i balconi, ottengono riparo. I piccioni, in realtà, hanno trovato casa e spadroneggiano indisturbati pure sulla nuova struttura, tra l’altro non ancora completata, della stazione centrale che affaccia proprio su via Capruzzi. Non osiamo immaginare cosa potrà accadere quando sarà aperta al pubblico. Bisogna intervenire e in maniera immediata. I volatili qui hanno un luogo adatto dove sostare e forse pure nidificare tra mura sporgenti e traverse in metallo non ancora chiuse.

La vista è vergognosa anche se, dopo aver percorso nuovamente tutti i portici, abbiamo constatato che la presenza degli escrementi è solo nel tratto di marciapiede vicino a via Giulio Petroni, a pochi metri dal sottopassaggio della stazione ferroviaria centrale e dalla fermata di autobus extraurbani. Serve una pulizia approfondita, magari con una idropulitrice, seguita da sanificazione dell’area trattata.

La presenza di mancanza di igiene qui “viaggia” parallela alla trasgressione delle regole basilari del codice della strada. Poco più in là, verso via Devitofrancesco, si continua a parcheggiare motocicli. Anche questo continua a non andare. Le regole vanno fatte rispettare a tutti, pure ai motociclisti contravventori, esattamente come gli autisti, con multe continue e pesanti.

Anna Caiati

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