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Pochi tamponi per le festivita’, ma il virus non conosce giorni rossi sul calendario. E’ guerra Regione-Medici di base

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Solo 4138 test anticovid effettuati nelle ultime 24 ore con 631 positivita’ rilevate di cui la meta’ in provincia di Bari. 20 i decessi (9 in provincia di Bari). La percentuale positivi/su tamponi effettuati si attesta al 15,2 , L’infezione non accenna a diminuire mentre fa riflettere il basso numero di tamponi somministrati durante il periodo festivo. Ieri solo 4138. I tamponi sono fondamentali per combattere la pandemia per evitare che soggetti positivi vadano in giro a diffondere il virus. Certo, il periodo natalizio e’ un periodo particolare, ma il covid 19 non si riposa e non conosce giorni rossi sul calendario. Intanto Lopalco, l’Assessore regionale alla salute, annuncia l’avvenuta somministrazione di un terzo delle dosi di vaccino destinate sinora alla Puglia e sollecita l’Ema ad autorizzare prima possibile il Vaccino della AstraZeneca. Ma e’ sempre piu’ guerra fra Regione e Medici di Base. “PRETENDO DI ESSERE VACCINATO. IO SONO UN MEDICO DI FAMIGLIA, AD ALTO RISCHIO. SONO PRESENTE ED ASSISTO I MIEI PAZIENTI IN STUDIO E A DOMICILIO, PER LA PATOLOGIA DA COVID19 E PER TUTTE LE ALTRE PATOLOGIE. HO DIRITTO ALLA VACCINAZIONE ANTI COVID. PER ME, PER IL PERSONALE DI STUDIO E PER I MIEI ASSISTITI” Si conclude cosi’ la lettera che i medici di base aderenti alla Fimmg stanno inviando alla Regione per chiedere di essere inseriti nella fascia ad “alto rischio” e quindi essere subito vaccinati. Insomma la guerra fra i medici di base e la Regione continua dopo la decisione di quest’ultima di invitare le Asl a dispensare dalle visite domiciliari i medici che a causa della loro fragilita’ avevano chiesto di essere dispensati dalla somministrazione dei tamponi rapidi.

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