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La riflessione quotidiana di Monsignor Francesco Savino

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CAFFÈ SPIRITUALE
MARTEDÌ, 05 GENNAIO 2021
FERIA PROPRIA DEL 5 GENNAIO
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«In principio e prima dei secoli il Verbo era Dio:
egli stesso si degnò di nascere Salvatore del mondo.» (Cfr. Gv 1,1)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

VANGELO
Tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele.
✠ Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 1,43-51).
In quel tempo, Gesù volle partire per la Galilea; trovò Filippo e gli disse: «Seguimi!». Filippo era di Betsàida, la città di Andrea e di Pietro. Filippo trovò Natanaèle e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè, nella Legge, e i Profeti: Gesù, il figlio di Giuseppe, di Nàzaret». Natanaèle gli disse: «Da Nàzaret può venire qualcosa di buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi». Gesù intanto, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l’albero di fichi». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l’albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!». Poi gli disse: «In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell’uomo».

MEDITAZIONE
Sant’Agostino [(354-430)
vescovo d’Ippona (Africa del Nord) e dottore della Chiesa],
Commento al vangelo di Giovanni, n° 7

« Ti ho visto quando eri sotto il fico »

Natanaele si trovava sotto l’albero di fico, come all’ombra della morte. Lo vide il Signore, del quale è stato detto: “La luce si è levata per coloro che erano seduti all’ombra della morte” (Is 9, 2). Che cosa è stato detto a Natanaele? Tu chiedi a me, o Natanaele, dove ti ho conosciuto? Tu parli ora con me, perché Filippo ti ha chiamato. Ma, colui che il Signore chiamò per mezzo del suo apostolo, già prima il Signore lo aveva visto appartenente alla sua Chiesa. O tu Chiesa, o tu Israele, in cui non c’è finzione…, hai già conosciuto Cristo per mezzo degli Apostoli, come lo conobbe Natanaele per mezzo di Filippo. Ma la sua misericordia ti vide prima che tu lo conoscessi, quando ancora giacevi sotto il peso del peccato.
Forse che noi per primi abbiamo cercato Cristo, o non è stato lui invece il primo a cercarci? Forse che siamo stati noi, i malati, a recarci dal medico, e non è stato invece il medico a venire dai malati? Non è stato forse il pastore a cercare la pecora che si era perduta, il pastore che, lasciate le novantanove, la cercò e la trovò, riportandola lieto a casa sulle sue spalle (Lc 15,4)? Non si era forse perduta la dracma, e la donna, accesa la lucerna, non la cercò per tutta la casa finché non l’ebbe trovata (Lc 15,8)?… Il nostro pastore ha ritrovato la pecora, non senza averla cercata; la donna ha ritrovato la dracma, ma solo dopo averla cercata. Dunque, siamo stati cercati perché potessimo essere ritrovati; ritrovati, possiamo parlare. Non andiamo in superbia, perché prima d’essere ritrovati eravamo perduti, e siamo stati cercati.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
O Padre, che nella nascita del tuo Figlio unigenito
hai dato mirabile principio alla redenzione del tuo popolo,
rafforza la nostra fede,
perché, guidati da Cristo,
giungiamo al premio della gloria promessa. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Un giorno santo è spuntato per noi:
venite, popoli, adorate il Signore,
oggi una grande luce è discesa sulla terra.»
In Cristo Gesù, nostra Speranza, vero Dio e vero uomo, sia benedetta questa giornata.

  • don Francesco

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