Dal team di operatori sanitari Covid al potenziamento del trasporto, così riparte la scuola in presenza

Sono giorni decisivi in Puglia per stabilire tempi e modalità per il rientro a scuola in presenza, almeno per coloro (come le superiori) che da mesi sono “fermi” alla Ddi.

Sotto la lente d’ingrandimento c’è la novità del Toss – team di operatori sanitari scolastici Covid-19. Ieri l’assessore Lopalco ne ha spiegato il funzionamento durante un vertice con i sindacati: la bozza introduce il Toss per l’ambito scolastico, elemento da tempo richiesto dai sindacati per garantire il rientro a scuola in sicurezza. I team, costituiti su base provinciale, saranno composti dal referente Covid-19 scolastico e da operatori sanitari nello standard di un operatore ogni 1.500 alunni tra 6 e 19 anni (un operatore sanitario ogni due scuole, a un rapido calcolo).

La bozza di delibera prevede inoltre la realizzazione di un piano di screening con tampone a cadenza quindicinale per tutto il personale scolastico. Viene precisato, però che quello del lavoratore della scuola è un diritto, non un obbligo. Punto focale della discussione, poi, è la precedenza al personale scolastico per la vaccinazione in fase 2. Verrà proposto agli organi competenti nazionali un piano di vaccinazione con il quale il personale scolastico non va in coda agli ultra ottantenni, ma in parallelo, col canale della vaccinazione attraverso i Toss.


Lopalco ha poi comunicato che la Regione Puglia intende dare anche una concreta prospettiva, verificando se ci sono i margini per mantenere il Toss anche dopo l’emergenza epidemiologica. «Come Flc Cgil Puglia – si legge in una nota del sindacato – abbiamo espresso soddisfazione perché per la prima volta vediamo accolta una richiesta da noi avanzata già nella prima fase dell’epidemia, in quanto finalmente ci si muove nell’ottica della prevenzione quale condizione imprescindibile per la ripresa della didattica in presenza. Ci riserviamo, comunque, di inviare ulteriori nostre osservazioni sulla bozza dell’articolato».

Nel frattempo, arrivano importanti novità anche sul fronte del trasporto pubblico. Su proposta dell’assessore Anita Maurodinoia, la giunta regionale ha approvato una delibera sui servizi aggiuntivi del trasporto pubblico locale per il rientro a scuola in sicurezza degli studenti. «I servizi – si legge nella nota della Regione Puglia – dovranno essere espletati dalle aziende già affidatarie dei servizi minimi di Tpl con le seguenti modalità, in ordine di priorità: con i mezzi già nella disponibilità delle imprese e dedicati al Tpl; con mezzi di noleggio con conducente nella disponibilità delle imprese e allo scopo da autorizzare, previo nulla osta dell’ente competente, all’utilizzo per Tpl; con sub-affidamento a terzi, e/o mediante nolo a caldo, secondo le procedure previste dalla normativa vigente. Gli eventuali autobus da noleggio utilizzati dovranno rispettare la normativa vigente anche per la sicurezza sanitaria».

Sul fronte del mezzo, inoltre, dovrà comparire il cartello “Corsa aggiuntiva” con indicazione della destinazione della corsa per cui il mezzo effettua il servizio, nonché del numero massimo di viaggiatori che il mezzo è autorizzato a trasportare ai sensi della normativa vigente.

La delibera prevede uno schema di appendice contrattuale già condiviso e accettato da Ferrovie del Gargano, Cotrap, Ferrotramviaria, Ferrovie Appulo Lucane, Ferrovie Sud Est.

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