La protesta dei fisioterapisti: “Noi, in attesa di assunzione. L’Asl non proroghi i contratti precari”

Sono sul piede di guerra i fisioterapisti che hanno partecipato al recente concorso indetto dall’Asl di Bari, che ha portato all’assunzione, nel dicembre scorso, di 140 addetti.

I profili professionali giudicati idonei, durante  la selezione, infatti, sono stati ben 315. La richiesta degli esclusi, ora, è che non venga presa in considerazione la norma, contenuta nel decreto Milleproroghe, che consente all’ente sanitario di prorogare i contratti a termine in scadenza, invece di procedere a nuove assunzioni a tempo indeterminato.

I fisioterapisti, invece, chiedono che per la loro mansione venga presa in considerazione la graduatoria della procedura concorsuale: “I posti di lavoro occupati attualmente da tutti i precari con contratti in scadenza devono essere riservati agli idonei del concorso pubblico esclusi ad oggi dallo scorrimento”.

La Asl, secondo la nota di protesta firmata dai partecipanti al test ancora senza contratto, non potrebbe “prorogare contratti in scadenza, che per loro natura sono stati stipulati per rispondere a esigenze di carattere esclusivamente temporaneo o eccezionale. Queste esigenze di presunta temporaneità non si conciliano con le proroghe che verrebbero disposte per la copertura dei posti vacanti per i quali sono state già espletate ordinarie procedure di reclutamento che hanno già prodotto una graduatoria di concorso pubblico, valida, efficace e stilata per contratti a tempo indeterminato.”

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