Toss pure per la scuola dell’infanzia, lo chiede il segretario provinciale di Gilda-Unams

Siano compresi pure gli insegnanti della scuola dell’infanzia tra i Toss (Team di operatori sanitari scolastici) previsti dalla Regione Puglia per gli screening con tampone ogni 15 giorni per un tracciamento dedicato anti-covid 19. A chiederlo a gran voce è il sindacato Federazione Gilda-Unams di Bari in un comunicato sottoscritto dal coordinatore provinciale Vito Carlo Castellana e che non accetta quanto al momento sarebbe stato annunciato dall’assessore regionale alla Sanità, Pier Luigi Lopalco, relativamente al Piano Salute Scuola in programma per il mese di febbraio.

“Nei prossimi giorni la Regione Puglia avvierà un piano per la ripartenza in presenza. A metà anno scolastico finalmente ci si è svegliati. La nostra posizione resta però sempre quella della sicurezza – scrive Castellana – Il piano prevede l’istituzione di Team di operatori sanitari scolastici, che vedrebbe esclusa ancora una volta la scuola dell’infanzia, cosa per noi inaccettabile, in queste ore vedremo come si evolverà la situazione, da parte nostra solleveremo il problema in ogni sede”.

La richiesta nasce dalla necessità tutelare gli insegnanti di ogni ordine e grado di scuola e dopo l’annuncio, nei giorni scorsi, da parte della Regione, di far rientrare tra le categorie urgenti nella vaccinazione anti-covid il personale scolastico. Ed in effetti un primo accordo sul piano regionale di ripartenza delle lezioni in presenza, durante un incontro e che ha soddisfatto altre sigle sindacali, prevederebbe un operatore Toss ogni 1.500 alunni di età compresa tra i 6 ed i 19 anni. Non risulta citata la fascia di età con meno di 6 anni.

“Siamo convinti che queste possono essere delle premesse iniziali importanti, aspettiamo che concretamente inizino a realizzarsi”, conclude Castellana che aggiunge e ricorda la richiesta di “classi meno affollate” ritenuta dal sindacato Gilda una priorità.

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