La riflessione quotidiana di Monsignor Francesco Savino

CAFFÈ SPIRITUALE
Venerdì , 22 GENNAIO 2021
VENERDÌ DELLA II SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO DISPARI)

  • SETTIMANA DI PREGHIERA PER L’UNITÀ DEI CRISTIANI
    (18-25 gennaio)
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«Rimanete nel mio amore: produrrete molto frutto» (cfr Giovanni 15, 5-9)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

VANGELO
Chiamò a sé quelli che voleva perché stessero con lui.
✠ Dal Vangelo secondo Marco (Mc 3,13-19).
In quel tempo, Gesù salì sul monte, chiamò a sé quelli che voleva ed essi andarono da lui. Ne costituì Dodici – che chiamò apostoli –, perché stessero con lui e per mandarli a predicare con il potere di scacciare i demòni.
Costituì dunque i Dodici: Simone, al quale impose il nome di Pietro, poi Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni fratello di Giacomo, ai quali diede il nome di Boanèrghes, cioè “figli del tuono”; e Andrea, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo, figlio di Alfeo, Taddeo, Simone il Cananeo e Giuda Iscariota, il quale poi lo tradì.

MEDITAZIONE
Concilio Vaticano II
Costituzione sulla Chiesa « Lumen Gentium », § 26 (Copyright © Libreria Editrice Vaticana)

«Ne costituì Dodici che stessero con lui»: i vescovi, successori degli apostoli

Il vescovo, insignito della pienezza del sacramento dell’ordine, è « l’economo della grazia del supremo sacerdozio» specialmente nell’eucaristia, che offre egli stesso o fa offrire e della quale la Chiesa continuamente vive e cresce. Questa Chiesa di Cristo è veramente presente nelle legittime comunità locali di fedeli, le quali, unite ai loro pastori, sono anch’esse chiamate Chiese nel Nuovo Testamento (At 8,1; 14,22). Esse infatti sono, ciascuna nel proprio territorio, il popolo nuovo chiamato da Dio nello Spirito Santo e in una grande fiducia (cfr. 1 Ts 1,5). In esse con la predicazione del Vangelo di Cristo vengono radunati i fedeli e si celebra il mistero della Cena del Signore, « affinché per mezzo della carne e del sangue del Signore siano strettamente uniti tutti i fratelli della comunità».
In ogni comunità che partecipa all’altare, sotto la sacra presidenza del Vescovo viene offerto il simbolo di quella carità e « unità del corpo mistico, senza la quale non può esserci salvezza». In queste comunità, sebbene spesso piccole e povere e disperse, è presente Cristo, per virtù del quale si costituisce la Chiesa una, santa, cattolica e apostolica. Infatti « la partecipazione del corpo e del sangue di Cristo altro non fa, se non che ci mutiamo in ciò che riceviamo ». (…)
In questo modo i vescovi, con la preghiera e il lavoro per il popolo, in varie forme effondono abbondantemente la pienezza della santità di Cristo. Col ministero della parola comunicano la forza di Dio per la salvezza dei credenti (cfr. Rm 1,16), e con i sacramenti, dei quali con la loro autorità organizzano la regolare e fruttuosa distribuzione, santificano i fedeli.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
Signore Gesù,
la tua intera vita è stata preghiera,
armonia perfetta con il Padre.
Mediante il tuo Spirito, insegnaci a pregare
secondo la tua volontà di amore.
Possano i fedeli di tutto il mondo unirsi
nell’intercessione e nella lode e venga il tuo Regno di amore. Amen

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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« Dio ha riconciliato a sé il mondo in Cristo,
affidando a noi la parola della riconciliazione.» Cfr. 2Cor 5,19)
In Cristo Gesù, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, sia benedetta questa giornata.

  • don Francesco

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