Scuola, alle elementari niente più voti: arrivano i giudizi descrittivi

Tra poche settimane sarà tempo di valutazioni quadrimestrali per gli alunni della scuola primaria, a Bari come in tutta Italia. Da quest’anno, ci sarà una novità. L’ordinanza del Ministero dell’Istruzione del 4 dicembre scorso, infatti, stabilisce che, nelle tanto attese pagelle, gli scolari delle elementari vedranno sparire i voti numerici, previsti dal 2008 in poi, in favore di giudizi sul loro percorso d’istruzione. Saranno quattro i possibili responsi per ogni materia, stabiliti secondo le linee guida ministeriali.

Il grado di apprendimento sarà avanzato, quando il bambino “porta a termine compiti in situazioni note e non note, mobilitando una varietà di risorse, sia fornite dal docente sia reperite altrove, in modo autonomo e con continuità.”

Vi potrà essere un giudizio intermedio quando “l’alunno porta a termine compiti in situazioni note in modo autonomo e continuo; risolve compiti in situazioni non note utilizzando le risorse fornite dal docente o reperite altrove, anche se in modo discontinuo e non del tutto autonomo.”

Il livello si dirà invece base se il minore “porta a termine compiti solo in situazioni note e utilizzando le risorse fornite dal docente, sia in modo autonomo ma discontinuo, sia in modo non autonomo, ma con continuità.”

L’ultimo gradino di questa scala si avrà quando le nozioni sono in via di prima acquisizione ed il discente “porta a termine compiti solo in situazioni note e unicamente con il supporto del docente e di risorse fornite appositamente.” Gli allievi disabili o con problematiche relative all’apprendimento, invece, saranno valutati sulla base degli obiettivi formativi di volta in volta individuati, a prescindere dai giudizi suddetti.

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