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Giorno della memoria, Bari ricorda Zannini e D’Agostino

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Anche Bari nel giorno della memoria ricorda personalità importanti del passato cittadino. Questa mattina, infatti, l’amministrazione comunale e l’Anpi hanno voluto ricordare Filippo D’Agostino – sindacalista, consigliere comunale di Bari, antifascista e vittima della deportazione – con la deposizione di una corona di fiori nella sala consiliare di Palazzo di Città, dove è affissa una targa in sua memoria.

“Il giorno della memoria – ha commentato il sindaco Decaro – ormai è un appuntamento fisso con la nostra storia e con la nostra identità di Paese, di società civile e di esseri umani. Ricordare questa giornata significa ricordare innanzitutto le persone: quelle che sono morte, come Filippo d’Agostino e Giuseppe Zannini, deportati nel campo di concentramento di Mauthausen, e quelli che per fortuna oggi sono ancora vivi e con una forza incredibile ci ricordano cosa ha significato per il mondo intero quella parentesi buia della nostra storia”. Il primo, nato a Gravina in Puglia nel 1885, è stato attivo come politico e giornalista, partecipando attivamente alla svolta scissionista di Livorno nel 1921, venendo eletto tra le fila del PSI. Il secondo è stato partigiano ma anche uno dei fondatori della DC. A seguire, sotto i portici della chiesa di San Francesco, è stata deposta una corona di fiori presso la targa che ricorda lo stesso Zannini.

Ma le attenzioni rivolte a questa giornata non finiscono qui. Venerdì 29 gennaio, alle ore 18.30, sarà presentato in diretta facebook sulla pagina del Comune di Bari “Il racconto della Shoah per il XXI secolo – Testi, testimonianze, film”. Vengono raccolti documenti, testimonianze dirette e indirette, analisi storiografiche e altri materiali, collegati tra loro dall’obiettivo di fornire, alle giovani generazioni, gli strumenti per poter approfondire, criticamente e in autonomia, la conoscenza degli elementi essenziali che hanno connotato gli anni più bui del secolo scorso.

Dialogheranno con l’autrice, docente di Storia della Filosofia dei diritti umani di Uniba, l’assessora alle Culture Ines Pierucci, il direttore dell’IPSAIC “Tommaso Fiore” Vito Antonio Leuzzi, il docente e ricercatore dello stesso istituto Raffaele Pellegrino e l’editore Gino Dato. 

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