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Palestra del plesso scolastico San Francesco devastata. Ospita mascherine e gel

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Ancora una volta presi di mira  gli istituti scolastici con atti vandalici e devastazioni. Nello scorso weekend è toccato alla palestra del plesso San Francesco devastata da vandali che hanno rovinato il pavimento e distrutto le protezioni in plexiglass.

Immediate le reazioni dal mondo civile, istituzionale e scolastico.

Ecco le dure parole espresse dall’ assessorato al Welfare e postate sul pagina di Francesca Bottalico.

“Siamo rattristati e vicini al gruppo docenti, ai dipendenti, ai genitori e agli alunni del plesso San Francesco per gli atti vandalici che hanno colpito l’edificio, in particolare la palestra: uno dei luoghi educativi che, insieme a tutti i volontari, le volontarie e gli educatori, ricordiamo con affetto e riconoscenza.

Uno spazio, fisico e simbolico, che abbiamo vissuto intensamente, con passione e impegno, grazie alla collaborazione della dirigente Patrizia Rossini che lo offrì come sede per lo smistamento e l’organizzazione dei kit alimentari e farmaceutici per le famiglie in difficoltà durante il lockdown. 

Noi non ci arrendiamo al vandalismo, la forma più vile dell’ignoranza e dell’idiozia, rispondendo con un maggiore impegno educativo a sostegno delle scuole, specialmente in questo difficile momento, per noi luoghi preziosi di formazione e crescita”.

Anche la dirigente Patrizia Rossini ha così commentato l’accaduto:”La civiltà questa sconosciuta.

Vandali hanno scardinato la porta della palestra del plesso San Francesco e si sono divertiti a rompere le bottiglie di gel, cospargerne il pavimento e rompere le protezioni di plex. Non ho parole per commentare. Solo tanta rabbia”.

Le telecamere più volte posizionate e rese funzionali, più volte sono state distrutte sempre con atti vandalici. La palestra del plesso San Francesco dell’istituto comprensivo Japigia 1 -Verga di Bari, durante il periodo del lockdown era stata scelta come sede dei volontari.

Dunque di rabbia e rassegnazione sono le reazioni  di chi vive sulla propria pelle episodi che si verificano troppo di frequente.

L’episodio è avvenuto fra sabato e domenica quando la scuola è chiusa. I vandali, dopo aver divelto la porta hanno fatto irruzione all’ interno.

La palestra attualmente non viene adoperata per attività didattiche, ma usata  come deposito di mascherine e gel che arrivano dal ministero, mentre una altra zona era adibita  all’ accoglienza dei genitori.

Durante l’incursione sono stati distrutti i pannelli di  plexiglass di protezione e versato il gel che è stato cosparso sul pavimento, rovinandolo. La palestra è isolata da altre porte, quindi i vandali non hanno avuto accesso ad altri ambienti, né hanno portato via nulla.

Non è il primo episodio, se ne contano tanti altri che hanno provocato danni e danneggiamenti, anche perché mancano le telecamere e l’allarme.  Al danno materiale si aggiunge anche la rabbia e l’impotenza  per una situazione che si ripete.

             Paola Copertino

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