Bariseranews.it – Oltre la notizia

Pronto intervento minori a rischio, potenziata la task force istituzionale

133 Visite

Si chiama Pim, Pronto intervento minori. E sarà potenziato con una mini task force in grado di avviare, in maniera tempestiva, indagini su tutte le problematiche della galassia giovanile: maltrattamento, devianza, isolamento, povertà educativa, revengeporn,  dispersione scolastica, bullismo e cyberbullismo. Una necessità visto che i servizi sociali del Comune hanno attualmente in carico presso le strutture e i diversi progetti familiari circa oltre 6mila i minori tra centri diurni per i minori e disabili, minori in affido, educativa domiciliare, Centri servizi per le famiglie, servizi socio culturali e di contrasto alle povertà educative. 

Sei le assistenti sociali coinvolte, insieme con due agenti di polizia giudiziaria che si riuniranno già la prossima settimana. L’iniziativa ideata e avviata in fase sperimentale un anno fa grazie alla collaborazione tra assessorato al Welfare e  Procura presso il  tribunale dei minorenni è ora stata ampliata e potenziata con il coinvolgimento dei Municipi. Il lavoro interdisciplinare velocizzerà i tempi di presa in carico da parte di Procura, Tribunale e servizi sociali territoriali, favorendo la presa in carico dei minori.

“A seguito della pandemia – ha dichiarato il procuratore Ferruccio De Salvatore – la situazione giovanile nel distretto di Bari, come in tutta Italia, ha registrato vaste sacche di malessere su cui dobbiamo intervenire con tempestività intercettandole e prendendo in carico i minori in maggiore difficoltà per contrastarne il disagio crescente. Quindi, abbiamo voluto sottoscrivere un nuovo accordo con il Comune, che non è una mera proroga del precedente Pronto intervento minori ma di fatto è un potenziamento di quell’organismo perché finalmente potremo contare su un pool di assistenti sociali, che si affiancano all’agente di Polizia locale e a quello della Guardia di Finanza, per poter operare insieme su tutte le segnalazioni relative a situazioni di disagio minorile intervenendo per tempo”.

“Siamo particolarmente soddisfatti dei risultati raggiunti dal primo anno di sperimentazione del Pronto intervento minori, una delle prime esperienze in Italia di un pool dedicato, nato grazie alla collaborazione tra assessorato al Welfare, Procura e Polizia locale e costituito da un’equipe di assistenti sociali, operatori con formazione pedagogica della Polizia locale e referenti della Procura – ha sottolineato Francesca Bottalico -. Grazie a quest’azione integrata è possibile intervenire a tutela e a sostegno di famiglie e minori più fragili, specialmente nei casi sempre più frequenti legati alla violenza veicolata dalla rete e dai social network, in un periodo storico segnato dalla distanza fisica e sociale. Un progetto che si aggiunge alle azioni di formazione e sensibilizzazione per docenti, famiglie e operatori sociali in fase di avvio, e che è inquadrato in un percorso complessivo rivolto ad ampliare gli interventi di contrasto alle povertà educative, sociali e relazionali del mondo dell’infanzia, dell’adolescenza e dei genitori”.

Sarà possibile contattare il Pim sia attraverso segnalazioni alla Procura dei Minori, sia contattando il numero: 337 1070258 (dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 13:00) o scrivendo una mail a prontointevento.minori@comune.bari.it

Promo