Bariseranews.it – Oltre la notizia

Boom locali in zona gialla? Non per tutti. Spagnuolo: “Spero governo valuti aperture serali”

241 Visite

Boom di prenotazioni, locali che riaprono e ristorazione che torna a rifiorire? La risposta è sì. Ma questo risvolto positivo, legato al ritorno della zona gialla in Puglia, non vale per tutti. Almeno a Bari. Franco Spagnuolo, che cura la gestione di attività cittadine come il pub Steam e La Locanda di Federico nel cuore di Bari vecchia, ha le idee chiare. Alcune attività, come le sue, erano aperte soltanto di sera o, comunque, erano principalmente indicate per una fascia oraria che va dalle 19.30 in poi. “Bisognerebbe premettere – dice – che molti locali, come lo Steam che è un pub, continueranno la chiusura nonostante la zona gialla perchè lavorano la sera. Questa situazione dura da oltre tre mesi e mezzo. Stanno meglio, invece, caffetterie, bar e ristoranti aperti a pranzo. L’afflusso della clientela in quei casi è stato buono”.  Poi aggiunge: “Aprire a pranzo, per noi, sembrerebbe semplice. Ma dipende anche dalla zona. In alcuni quartieri c’è la necessità di lavorare all’ora di pranzo, ad esempio nel quartiere murattiano o a Poggiofranco, dove ci sono uffici. Nel resto della città, diventa senza dubbio più difficile perché mancherebbe la clientela. Il discorso vale per la Locanda di Federico. Bisogna capire meglio quali sono le dinamiche di preparazione, tenendo conto anche della merce offerta. Nella città vecchia si lavora molto con il turista: la ristorazione ha dinamiche complesse. Il cittadino tende d uscire più la sera. Se manca l’utenza, come si può aprire? E il rischio di buttare la merce invenduta è elevato”. Quindi l’amara conclusione. Non si riapre e si spera in un futuro migliore: “In definitiva, noi non abbiamo aperto. E le cose non cambieranno neppure per San Valentino. Anche se il sostegno dei clienti abituali non manca. L’auspicio? Ulteriori riaperture, sempre rispettando le distanze, anche la sera, come ricordato dal comitato tecnico scientifico nelle direttive. Spero vengano messe in pratica al più presto”.

Promo