Bariseranews.it – Oltre la notizia

La riflessione quotidiana di Monsignor Francesco Savino

119 Visite

CAFFÈ SPIRITUALE
LUNEDÌ, 22 FEBBRAIO 2021
CATTEDRA DI SAN PIETRO APOSTOLO – FESTA
====☕️====

      —–•••—–

«Lampada per i miei passi è la tua parola,
luce sul mio cammino.» (Sal 118,105)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

VANGELO
Tu sei Pietro, e a te darò le chiavi del regno dei cieli.
✠ Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 16,13-19).
In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti». Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».

MEDITAZIONE
Omelia attribuita a San Giovanni Crisostomo [(ca 345-407)
vescovo d’Antiochia poi di Costantinopoli, dottore della Chiesa],
L’apostolo Pietro e il profeta Elia

“Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa” (Mt 16,18)

Pietro doveva ricevere le chiavi della Chiesa, o piuttosto, le chiavi dei cieli, e doveva vedersi affidare un popolo numeroso. Cosa gli dice infatti il Signore? “Tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli” (Mt 16,19). Poiché Pietro aveva un carattere un po’ brusco, se fosse stato senza peccato, quale perdono avrebbero ricevuto i discepoli da lui? Ecco per quale ragione la grazia divina lo ha lasciato cadere in qualche errore, perché l’essere provato lo rendesse più ben disposto verso gli altri.
Vedi come Dio può lasciar e qualcuno cadere nel peccato: Pietro, il corifeo degli apostoli, il fondamento incrollabile, la roccia indistruttibile, il primo della Chiesa, il porto inespugnabile, la torre incrollabile, questo Pietro che aveva detto a Cristo: “Anche se dovessi morire con te, non ti rinnegherò” (Mt 26,35), Pietro che per rivelazione divina aveva confessato la verità: “Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente” (Mt 16,16). (…)
Ma, come ho detto, Dio dispose così e permise che Pietro peccasse, perché aveva in vista di affidargli un popolo numeroso, e pensò che la sua durezza, unita alla non peccabilità, lo rendesse impietoso verso i fratelli. Cadde nel peccato, così che al ricordo del proprio errore e della bontà del Signore, potesse testimoniare agli altri una grazia di filantropia, secondo il disegno divino da Dio stabilito. La caduta è stata permessa a colui che avrebbe avuta affidati la Chiesa, la colonna delle Chiese, il porto della fede, la caduta è stata permessa a Pietro, il dottore dell’universo, perché il perdono ricevuto restasse il fondamento del suo amore agli altri.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
Dio onnipotente,
concedi che tra gli sconvolgimenti del mondo
non si turbi la tua Chiesa,
che hai fondato sulla roccia
della professione di fede dell’apostolo Pietro. Per Cristo nostro Signore. Amen.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

    **************

«Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa
e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa.» (Mt16,18)
In Cristo Gesù, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, sia benedetta questa giornata.

  • don Francesco
    P. S.: In questa festa della Cattedra di San Pietro Apostolo, preghiamo per il nostro Papa Francesco.

Promo