Bariseranews.it – Oltre la notizia

EMPORIOAMATO_ECOMMERCE_MANCHETTE
zona franca
migorusperfast
PUGLIASERA
LUNGAVITA
logo Turbo Service_bianco 1024-01
BIRRA GARRABB _ nat bionda
fiera
Benn
Benn
Migro
taralloro
gran bontà
Alco
Premio Agorà – TOTEM_85x200_prova2-03
banner-pelati-migro-largo
banner-barisera-3
banner-SAN-NICHOLAUS-vini
banner-SAN-NICHOLAUS-e1599142133882
Banner_qui_conviene

Certificati anagrafici in edicola. Partono i corsi di formazione

114 Visite

Sono quaranta le edicole in città già pronte ad erogare servizi anagrafici. E’ la novità che emerge dopo l’approvazione, da parte del Consiglio comunale, del regolamento generale per la protezione dei dati personali, che favorirà l’avvio dell’attività di intermediazione delle edicole che potranno erogare così certificati anagrafici per conto del Comune di Bari. Il regolamento, che è stato redatto grazie al contributo della commissione consiliare decentramento e sottoposto al vaglio dei Municipi, rappresenta un importante passo in avanti nel percorso di digitalizzazione e dematerializzazione che il Comune ha intrapreso da tempo nell’ottica del miglioramento del rapporto tra i cittadini e la pubblica amministrazione.

La ripartizione Servizi demografici, elettorali e statistici aveva già approvato lo schema di convenzione da stipularsi tra il Comune di Bari e le associazioni di categoria per la definizione degli aspetti relativi alle modalità di erogazione del servizio. Due associazioni di categoria dei giornalai avevano quindi aderito alla convenzione, utile all’abilitazione delle edicole del territorio per il rilascio di certificati anagrafici presso i locali dei propri esercizi commerciali, con la duplice finalità di costituire una rete capillare di punti autorizzati dove il cittadino può svolgere velocemente alcune operazioni, senza doversi recare di persona agli sportelli comunali, e di incrementare la gamma di servizi offerti dagli edicolanti ai propri clienti.

Questo regolamento, pertanto, disciplina, nel rispetto della vigente normativa comunitaria e nazionale, le regole di dettaglio inerenti la protezione dei dati personali delle persone fisiche, con riguardo al trattamento e alla libera circolazione dei dati personali trattati da soggetti esterni, con funzione di intermediazione, per conto del Comune quale titolare del trattamento e per l’esecuzione delle attività di front-office.

“Facciamo un nuovo passo avanti in un percorso che ha richiesto un po’ di tempo per definire le regole di protezione dei dati a garanzia dei cittadini. Ciò completa l’iter necessario a realizzare un obiettivo che da un lato può significare semplificare la vita dei cittadini – spiega l’assessore Di Sciascio – e offrire sostegno alle attività degli edicolanti, dall’altro favorisce un importante presidio decentrato nella città. Questo è sempre stato il mio intento da quando ho abbracciato l’impegno nella pubblica amministrazione, mettendo a servizio della comunità le mie esperienze professionali. Ho sempre pensato che l’obiettivo della tecnologia e dei sistemi informatici non dovesse essere quello di complicare la vita alle persone ma, al contrario, di semplificarla. In questa direzione va questo regolamento, per cui ringrazio prima i consiglieri della commissione Decentramento, così come le altre commissioni che hanno contribuito con il loro impegno a questo risultato, e poi l’intera assise comunale per il voto unanime di ieri. Credo che questa espressione sia indicativa dei benefici che questo servizio potrà portare alla comunità e che i processi di innovazione che l’amministrazione comunale sta portando avanti trovano la condivisone da tutti. Avevamo già raccolto una quarantina di adesioni di soggetti interessati ad erogare il servizio, ora attiveremo un breve percorso di formazione per renderli operativi e stipuleremo le singole convenzioni, in modo da facilitare e moltiplicare i punti di accesso ai servizi comunali in tutta la città. In quest’ultimo anno abbiamo dovuto far fronte a numerose difficoltà circa l’organizzazione del lavoro degli uffici dei servizi demografici, complici le continue novità dei servizi erogati e un costante aggiornamento del personale dipendente che contestualmente, a causa della carenza di organico, ha dovuto comunque continuare a erogare il servizio. A questo scenario si sono aggiunte le difficoltà dovute alla pandemia e alle restrizioni introdotte per contrastare il contagio. Fattori che, per forza di cose, hanno complicato ulteriormente l’accesso dei cittadini ai servizi. Le edicole, anche su questo fronte, si confermano la scelta giusta come front office sul territorio, essendo attività rimaste aperte anche durante il periodo di lockdown più severo”.

banner-MSF-A
banner_barisera_aranea
banner-mode-c

Promo