Bari, pronta la campagna di vaccinazione per l’Università. Ma dalla medicina generale accusano: “Siamo in ritardo”

La Puglia ed il vaccino anti-covid, la campagna prosegue. E si allarga anche ai poli universitari di maggiore interesse del nostro territorio. Adesso è il momento di Università, Politecnico, Lum, Conservatorio, Accademia di Belle Arti e Facoltà Teologica Pugliese. Il progetto, come spiegato da Silvio Tafuri – professore associato di igiene presso l’Università di Bari ed alla control room anti-covid – è ambizioso ed imponente: esso prevede infatti la vaccinazione di 5.300 unità includendo docenti e personale universitario. La media di vaccinati è al momento di 250 persone al giorno. La campagna per l’università proseguirà fino al 31 marzo, per il Politecnico si andrà avanti fino al 23.

Ma se da un lato si fanno progressi per il personale universitario, dall’altro denunciano grossi ritardi per il personale di studio dei medici di medicina generale del distretto unico di Bari. A riferire il tutto sono i segretari di Fismu CISL e Fimmg Bari, ossia Anna Lampugnani e Nicola Calabrese, in una lettera inviata a Pierluigi Lopalco – assessore alla sanità della Regione Puglia – e Antonio Sanguedolce, direttore generale della Asl di Bari. “Il ritardo accumulato – affermano – e’ oltremodo inspiegabile sia considerando che negli altri Distretti, sia pure con difficolta’, il processo e’ gia’ iniziato e sia che una tale anomalia non consente una ottimale funzionalita’ della Medicina generale e crea una inspiegabile disparita’ di trattamento. Non e’ dato sapere quali siano i motivi alla base di
tale situazione”. I due sindacalisti, quindi, diffidano ormalmente la Asl Bari a procedere alla vaccinazione del personale di studio dei medici di medicina generale, specie per il DDS Unico di Bari.

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