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Allarme Lopalco:”Il vaccinato potrebbe trasmettere il virus”

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Sta facendo discutere ed esultare il popolo dei “no vax” la dichiarazione fatta ieri dall’assessore alla Sanita’ della Regione Puglia Pier Luigi Lopalco a Sky Tg 24. Lopalco ha detto testualmente che “e da valutare ancora bene, ma ho paura che avremo delle brutte sorprese sulla possibilità di essere portatori nonostante la vaccinazione. È molto probabile che una vaccinazione anche completa, in presenza di una variante molto diffusibile, può eventualmente instaurare anche in un vaccinato lo stato di portatore. Quindi significa che nonostante la vaccinazione, se circolano queste varianti, il concetto di immunità di gregge viene completamente meno”. Insomma Lopalco, emblema della medicina cosiddetta ufficiale, si e’ sbilanciato su un tema caro a chi sostiene l’inutilita’ delle vaccinazioni e pone l’attenzione sulle reazioni secondo i dati ufficiali al 27 febbraio diffusi dall’Ema secondo cui in Europa sarebbero state denunciati 78.305 casi di effetti indesiderati a seguito della somministrazione del vaccino della Pfeizer Biontech, anche se non e’ chiarito il grado di gravita’ delle reazioni e soprattutto il numero totale di dosi dell’azienda americana somministrate per valutarne l’incidenza percentuale.

Intanto il 24 marzo prossimo presso il Tribunale di Roma sara’ probabilmente fatta luce sulla fondatezza delle contestazioni mosse da alcune associazioni sulla presunta erroneita’ dei dati scaturenti dagli esiti dei test anticovid praticati attraverso i tamponi. Secondo l’Avv. Mauro Sandri l’atto redatto con l’apporto di molti medici, ha l’intento di far dichiarare che, anche qualora sia accertata la positività al detto test, il dato non possa essere ritenuto attendibile sia perché non sorretto da diagnosi medica sia, soprattutto, perché gli alti cicli di sviluppo in laboratorio ne pregiudicherebbero totalmente il fondamento scientifico. Secondo i ricorrenti se nel corso delle analisi non si superasse la soglia dei 25 cicli (normalmente utilizzati 35 cicli) l’80% delle positivita’ verrebbe meno e con esse i vari lockdown e le limitazioni alle nostre liberta’ individuali. Non solo: anche il mercato dei tamponi crollerebbe insieme a quello dei vaccini. Sempre secondo i ricorrenti sopra la soglia dei 25 cicli il margone di errore sarebbe elevato e in questo senso si sarebbe espressa anche l’Organizzazione mondiale della Sanita’ nel dicembre del 2020 e a gennaio di quest’anno, con alcuni pareri che l’Isituto superiore di Sanita’ avrebbe ignorato.

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