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La riflessione quotidiana di Monsignor Francesco Savino

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CAFFÈ SPIRITUALE
GIOVEDÌ, 04 MARZO 2021
GIOVEDÌ DELLA II SETTIMANA DI QUARESIMA
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 «Scrutami, o Dio, e conosci il mio cuore;
vedi se percorro una via di iniquità
e guidami sulla via della vita. » (Cfr. Sal 138,23-24)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

VANGELO
Nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora lui è consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti.

Dal Vangelo secondo Luca
(Lc 16,19-31).
In quel tempo, Gesù disse ai farisei: «C’era un uomo ricco, che indossava vestiti di porpora e di lino finissimo, e ogni giorno si dava a lauti banchetti. Un povero, di nome Lazzaro, stava alla sua porta, coperto di piaghe, bramoso di sfamarsi con quello che cadeva dalla tavola del ricco; ma erano i cani che venivano a leccare le sue piaghe. Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli accanto ad Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto. Stando negli inferi fra i tormenti, alzò gli occhi e vide di lontano Abramo, e Lazzaro accanto a lui. Allora gridando disse: Padre Abramo, abbi pietà di me e manda Lazzaro a intingere nell’acqua la punta del dito e a bagnarmi la lingua, perché soffro terribilmente in questa fiamma. Ma Abramo rispose: Figlio, ricòrdati che, nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora in questo modo lui è consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti. Per di più, tra noi e voi è stato fissato un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi, non possono, né di lì possono giungere fino a noi. E quello replicò: Allora, padre, ti prego di mandare Lazzaro a casa di mio padre, perché ho cinque fratelli. Li ammonisca severamente, perché non vengano anch’essi in questo luogo di tormento. Ma Abramo rispose: Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro. E lui replicò: No, padre Abramo, ma se dai morti qualcuno andrà da loro, si convertiranno. Abramo rispose: Se non ascoltano Mosè e i Profeti, non saranno persuasi neanche se uno risorgesse dai morti».

MEDITAZIONE
San Nerses Snorhali [(1102-1173)
patriarca armeno],
Gesù unico Figlio del Padre, 624s; SC 203

«Levò gli occhi»

Come il ricco che amava la vita dei piaceri,
ho amato i piaceri effimeri,
con questo mio corpo animale,
nei piaceri di questo insensato. (…)
E della somma di così grandi benefici
che mi hai dato gratuitamente,
non ti ho reso neppure la decima
presa dai tuoi stessi doni.
Anzi, tutto ciò che era sotto il mio tetto
accumulato dalla terra, dall’aria e dal mare,
i tuoi benefici innumerevoli,
credevo che fossero mia proprietà.
Di tutto ciò non ho dato nulla ai poveri
E nulla ho messo da parte per le loro necessità:
né cibo per la persona affamata,
né coperta per il corpo nudo,
né alloggio per l’indigente,
né casa per lo straniero,
né visita al malato,
neanche cure per i prigionieri (cf Mt 25,31 seg).
Non mi sono rattristato per il dolore
Dell’uomo addolorato a causa di quanto gli accade;
Non ho condiviso neppure la gioia dell’uomo felice,
anzi, ho bruciato di gelosia nei suoi confronti.
Sono tutti altri Lazzaro (…)
Giacciono fuori, davanti alla mia porta (…)
Ed io, sordo alla loro voce,
non ho dato loro neppure le briciole della mia tavola. (…)
I cani della tua Legge fuori
li consolavano almeno con la lingua;
ed io che sentivo il tuo comandamento
con la lingua ho ferito chi ti assomiglia (Mt 25,45). (…)
Ma dammi fin da quaggiù di pentirmi,
perché faccia penitenza dei miei peccati (…)
Affinché queste lacrime spengano
la fornace ardente dalle fiamme brucianti. (…)
E al posto del comportamento di un uomo senza misericordia,
fissa nel profondo del mio cuore la pietà misericordiosa,
affinché, usando misericordia al povero,
possa ottenere la tua misericordia.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
O Dio, che ami l’innocenza
e la ridoni a chi l’ha perduta,
volgi verso di te i nostri cuori perchè, animati dal tuo Spirito,
possiamo rimanere saldi nella fede e operosi nella carità fraterna. Per Cristo nostro Signore. Amen.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Beato chi è integro nella sua via
e cammina nella legge del Signore.» (Sal 118,1)
In Cristo Gesù, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, sia benedetta questa giornata.

  • don Francesco

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