Ferì l’autore dell’omicidio del figlio. Condannato a 12 anni Andrea Montani

Riuscì a sopravvivere ai 9 colpi di pistola sparati anche mentre era a terra. Ma perse l’uso delle gambe. A premere il grilletto contro Ignazio Gesuito, 42 anni, ferito in un agguato il 5 febbraio di due anni fa nel quartiere Cecili di Modugno, attaccato al San Paolo, fu Andrea Montani, 58 anni. L’uomo, conosciuto nel mondo della malavita come “Malagnacch” avrebbe voluto vendicare la morte del figlio, Salvatore, ucciso proprio da Gesuito nel 2006. Per questo ill gup del Tribunale di Bari Rossana De Cristofaro ha l’uomo a 12 anni di reclusione per tentato omicidio con l’aggravante mafiosa. Condanna anche per Ignazio Gesuito, nel processo con rito abbreviato, coinvolto nella doppia veste di imputato per favoreggiamento e detenzione di un’arma e di parte civile, assistito dall’avvocato Daniela Castelluzzo: per lui 2 anni e 4 mesi di reclusione più, a suo favore, il risarcimento danni da parte di Montani, con provvisionale di 20mila euro. Per questa vicenda il boss e’ tornato in carcere nell’agosto 2019. Ad entrare in azione furono due sicari. L’altra persona non e’ mai stata identificata.

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