Lopalco-Apparato burocratico-medici di base scarsa sintonia a scapito del servizio

Secondo l’Assessore alla sanita’ della Regione Puglia Pier Luigi Lopalco entro la fine di questa settimana saranno vaccinati tutti gli operatori scolastici e saremmo i primi in Italia. Entro fine mese tutti gli over 80. Dichiarazioni che non sempre si coniugano con i numeri diffusi dal Ministero che dovrebbero essere ufficiali e quindi piu’ attendibili. Secondo Lopalco, poi, grazie all’accordo sottoscritto con i medici di base entro fine mese si passera’ alle vaccinazioni domiciliari per le persone fragili che saranno completate entro meta’ aprile. Ma gia’ oggi un primo conflitto: dalla Asl e’ partita una circolare diretta ai medici di medicina generale con cui si chiede di segnalare, entro oggi stesso 10 marzo, gli assistiti considerati fragili. Immediata la reazione dei sanitari: qualcuno con una pec ha fatto notare che essi non stanno proprio con le mani in mano e che chiedere elenchi cosi’ delicati nel giro di poche ore non risponde a criteri di serieta’. Qualcuno sospetta che la richiesta difficilmente evasa in poche ore, possa fungere da alibi in caso di fallimento del progetto. Fra l’altro nell’accordo sottoscritto il cinque marzo era previsto che i medici di assistenza primaria (compresi quelli del 118) avrebbero dovuto dare la loro adesione al piano vaccinale su una piattaforma messa a disposizione della Asl che al momento non esiste. Insomma l’Assessore e l’apparato sanitario sembrano tutt’altro che in simbiosi. Chi ne fa le spese sono i medici di base spesso accusati dai loro assistiti di venir meno ai loro obblighi.

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