I “furbetti” del vaccino legittimati da circolari regionali. Chi le ha firmate poteva farlo?

Magistrati, Carabinieri dei Nas (Nucleo antisofisticazioni) e ispettori del Nirs (Nucleo Ispettivo regionale per la sanita’) stanno probabilmente lavorando a vuoto. Non perche’ non siano bravi nel loro lavoro, anzi! Ma perche’ vanno alla ricerca di soggetti che non avevano nessun titolo e nessuna priorita’ per essere sottoposti al vaccino anticovid senza sapere che alcune circolari (che non vengono stranamente rese note) li avevano legittimati. Ricapitoliamo: il Ministero della Salute sin dal primo momento ha dettato le linee guida per la somministrazione dei vaccini che essendo in numero limitato andavano iniettati a soggetti con chiare priorita’ secondo bisogni ritenuti primari, ma soprattutto secondo logiche di umanita’ e buon senso. Qualcuno alla Regione Puglia ha deciso di cambiare quelle priorita’ contravvenendo alle disposizioni ministeriali. E cosi gente che non ne aveva per niente necessita’ ha “legittimamente” sottratto il vaccino a chi vive situazioni fortemente a rischio, ai cosiddetti fragili. Elio Sannicandro, Direttore dell’Asset, vaccinato, persevera e anzi assicura che tutti i dipendenti dell’Agenzia saranno vaccinati. Stessa situazione all’Adisu, l’Ente Regionale per il diritto allo studio. Pensiamo che se pure i vaccinati “con circolare” sono in una botte di ferro, chi ha firmato quelle circolari, chi ha preso quell’iniziativa dovrebbe risponderne in prima persona e pagare. Questo accade in un Paese serio. O no?

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