Vaccini AstraZeneca: i docenti chiedono chiarezza e la Puglia blocca il lotto incriminato

La Puglia e’ una delle prime regioni a bloccare in maniera precauzionale e dopo l’indicazione di Aifa, l’utilizzo del lotto ABV2856 del vaccino AstraZeneca dopo la segnalazione di alcuni “eventi avversi gravi”. Lo rende noto l’assessore regionale alla Sanita’, Pierluigi Lopalco sottolineando che si tratta di “una azione automatica dopo la comunicazione di Aifa”. Le notizie diffuse in giornata di reazioni particolarmente violente dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca, reazioni che avrebbero portato addirittura alla morte un militare in Sicilia (una inchiesta con dieci indagati e’ stata aperta dalla Procura della Repubblica di Siracusa) hanno suscitato un po’ di panico fra il personale scolastico che ancora deve sottoporsi a vaccinazione proprio con AstraZeneca. A poco e’ servita la notizia che l’Aifa ha sospeso un lotto di dosi in attesa di capire bene cosa sia accaduto. Dalla Danimarca rimbalza la notizia della sospensione dei vaccini AstraZeneca per gli stessi motivi, notizia veicolata dai maggiori network e siti in tutta Italia. E cosi’ le chat dei docenti sono diventate roventi: che fare? In verita’ molti docenti che hanno gia’ ricevuto il vaccino AstraZeneca hanno denunciato febbre, piuttosto che nausea o stanchezza o dolori articolari. Ma le nostre autorita’ sanitarie hanno sempre garantito che si tratta di reazioni quasi fisiologiche dopo la somministrazione di un vaccino. Esattamente come accade per la classica antinfuenzale o le tante somministrate ai bambini. Ma ora i docenti pretendono chiarezza: se e’ stato sospeso un lotto in Italia, chi puo’ garantire che altri lotti dannosi non siano in circolazione?

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