Ancora discariche abusive in periferia. Due denunce. Sequestrata area di oltre 100mq

In un suolo agricolo, sul prolungamento di via Modugno in zona Palese, gli agenti della Polizia Locale hanno scoperto stamattina una discarica abusiva di ogni tipologia di rifiuti.

Da giorni gli agenti stavano controllando l’area ed hanno sorpreso una persona mentre smontava apparecchiature elettriche ed elettroniche su una superficie di quasi 100 mq, dove erano depositati in maniera incontrollata rifiuti speciali pericolosi e non, costituiti da estintori vuoti, RAEE cannibalizzati, come forni da cucina e lavatrici, bombole del gas vuote, materiale ferroso, in parte bruciato, fusti metallici contenenti residui di olio per veicoli, materiale in rame ed altri rifiuti al momento non identificabili o tracciabili.

È stato anche identificata un’altra persona responsabile dell’accatastamento in una superficie attigua di rifiuti, classificabili come speciali pericolosi e non, costituiti  da materiale ferroso bruciato, altri RAEE “cannibalizzati”, bidoni contenenti residui di diluenti, filtri di olio di auto, estintori vuoti, bombole del gas vuote e altro materiale ferroso rivenienti da attività abusiva di raccolta di rifiuti fatta per strada.

C’è il forte sospetto che i due abbiano un’attività abusiva solidale di raccolta e gestione di rifiuti senza alcuna autorizzazione prevista dalle norme vigenti. Per entrambi, uno di 60 anni e l’altro di 36 anni, è scattata la denuncia per mancata iscrizione all’Albo nazionale dei gestori ambientali e attività di gestione di rifiuti non autorizzata. I rifiuti e le aree sono state sequestrate, mentre la Polizia Locale sta cercando di verificare le eventuali responsabilità del proprietario del suolo, al momento irreperibile.

Sono numerose le aree utilizzate come discariche abusive in periferia o in campagna. Spesso vengono scelte zone riparate, lontane da occhi indiscreti e dalla normale viabilità. Sono pratiche illegali purtroppo comuni, mosse più dall’ignoranza e dal disinteresse verso l’inquinamento che dalla reale necessità. Sono azioni che inquinano pericolosamente e deliberatamente i terreni, le falde acquifere e i prodotti della terra che poi finiscono sulle nostre tavole. Ciò dovrebbe far riflettere. Per queste ragioni, queste condotte illecite vanno denunciate e segnalate alle forze dell’ordine.

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