Il mondo dello sport barese piange Claudio Bianchini, presidente della Tigri Rugby Bari.

E’ morto per covid Claudio Bianchini, presidente Tigri Bari. A darne notizia attraverso la pagina facebook è stato il club barese.

 Claudio Bianchini aveva  55 anni, ed era presidente del sodalizio e figura storica del mondo rugbistico del capoluogo regionale.

In un post i dirigenti, affiancati dai giocatori auspicavano che Biachini superasse questo momento difficile, cosa che purtoppo per il peggioramento del quadro clinico non è avvenuta.Al cordoglio della squadra si è unito anche l’assessore Petruzzelli  che ha espresso parole toccanti. Così lo ricorda la sua squadra: “Oggi abbiamo perso un grande uomo, un grande rugbista, un presidente, un grande amico, un fratello, un padre. Claudio sei stato sconfitto dall’avversario che abbiamo odiato di più, quello che ti prende alle spalle, quello che non ha il coraggio di affrontarti a viso aperto. Questa volta non c’è stato nessuno a guardarti le spalle, a darti quel sostegno che ci ha sempre fatto uscire a testa alta da ogni campo.

Rimarrai il compagno e avversario più temuto e rispettato da tutti, sei stato e sarai il nostro Pilone per sempre”.

La maglia numero 1, quella che indossava Bianchini, in segno di massimo rispetto sarà ritirata.

Queste le parole dell’ assessore: “Oggi il mondo dello sport cittadino piange un amico e un grande atleta. Claudio Bianchini, presidente della Tigri Rugby Bari non c’è più.I l covid l’ha portato via. E’ una notizia che mi riempie di tristezza perchè oggi perdiamo non solo un grande rugbista che ha contribuito a far appassionare a questo sport tantissimi giovani, ma perdiamo un amico, una persona leale, generosa, che amava fare squadra. Un grande uomo.E’ anche grazie a lui, alla sua determinazione e alla sua passione per questo sport se Bari avrà, a breve, uno stadio del rugby e del football americano a Catino. Insieme ci abbiamo creduto e insieme l’abbiamo voluto. Purtroppo non lo vedrà realizzato e questo mi addolora moltissimo. Ecco perchè mi impegnerò affinchè quello stadio in qualche maniera lo ricordi.Claudio, tu in quello stadio sarai con noi quando lo inaugureremo e sarai lì per sempre con i tanti ragazzi che devono a te la passione per il rugby.Te lo prometto”.

Sicuramente lo stadio a Catino ricorderà lo sportivo in modo indelebile e imperituro anche alle nuove generazioni.

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