Bariseranews.it – Oltre la notizia

La riflessione quotidiana di Monsignor Francesco Savino

128 Visite

CAFFÈ SPIRITUALE
LUNEDÌ, 15 MARZO 2021
LUNEDÌ DELLA IV SETTIMANA DI QUARESIMA
====☕️====

            —–•••—–

 « Io confido nel Signore. 
Esulterò e mi rallegrerò per la tua misericordia, 
perché hai guardato con bontà alla mia miseria.» (Sal 31,7-8)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

VANGELO
Va’, tuo figlio vive.
✠ Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni (4,43-54).
In quel tempo, Gesù partì dalla Samarìa per andare in Galilea.
Ma egli stesso aveva dichiarato che un profeta non riceve onore nella sua patria.
Quando però giunse in Galilea, i Galilei lo accolsero con gioia, poiché avevano visto tutto quello che aveva fatto a Gerusalemme durante la festa; anch’essi infatti erano andati alla festa.
Andò dunque di nuovo a Cana di Galilea, dove aveva cambiato l’acqua in vino. Vi era un funzionario del re, che aveva un figlio malato a Cafarnao.
Costui, udito che Gesù era venuto dalla Giudea in Galilea, si recò da lui e lo pregò di scendere a guarire suo figlio poiché stava per morire.
Gesù gli disse: «Se non vedete segni e prodigi, voi non credete».
Ma il funzionario del re insistette: «Signore, scendi prima che il mio bambino muoia».
Gesù gli risponde: «Và, tuo figlio vive». Quell’uomo credette alla parola che gli aveva detto Gesù e si mise in cammino.
Proprio mentre scendeva, gli vennero incontro i servi a dirgli: «Tuo figlio vive!».
S’informò poi a che ora avesse cominciato a star meglio. Gli dissero: «Ieri, un’ora dopo mezzogiorno la febbre lo ha lasciato».
Il padre riconobbe che proprio in quell’ora Gesù gli aveva detto: «Tuo figlio vive» e credette lui con tutta la sua famiglia.
Questo fu il secondo miracolo che Gesù fece tornando dalla Giudea in Galilea.

MEDITAZIONE
San Giovanni Crisostomo (ca 345-407)
sacerdote ad Antiochia poi vescovo di Costantinopoli, dottore della Chiesa
Discorsi su Giovanni, 35

« Se non vedete segni e prodigi, voi non credete »

“Se non vedete segni e prodigi, voi non credete”. Sembra che il funzionario del re non creda che Gesù abbia la potenza di risuscitare i morti: “Scendi prima che il mio bambino muoia”. Sembra credere che Gesù ignori la gravità della malattia di suo figlio. Per questo Gesù gli fa questo rimprovero, per mostragli che i miracoli sono compiuti soprattutto per guadagnare e salvare le anime. Per cui Gesù guarisce il padre, malato nello spirito, non meno di suo figlio malato nel corpo, per insegnarci che occorre andare a lui non a motivo dei miracoli, bensì per il suo insegnamento, che è confermato dai miracoli. Egli infatti opera miracoli non per i credenti, ma per gli increduli. (…)
Tornato a casa “credette, lui con tutta la sua famiglia”. Coloro che non hanno visto né sentito Gesù (…) credono in lui. Quale insegnamento possiamo trarre da questo fatto? Occorre credere senza esigere miracoli. Non bisogna esigere da Dio prove della sua potenza. Ai nostri giorni, quanti sono coloro che amano di più Dio quando il figlio o la moglie hanno ricevuto qualche sollievo nella malattia! Anche se i nostri desideri non sono esauditi, occorre perseverare lo stesso nell’azione di grazie e nella lode, rimanendo uniti a Dio, nell’avversità come nella prosperità.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
O Dio, che rinnovi il mondo con i tuoi sacramenti, fa’ che la comunità dei tuoi figli si edifichi con questi segni misteriosi della tua presenza e non resti priva del tuo aiuto per la vita di ogni giorno. Per il nostro. Per Cristo nostro Signore. Amen.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

         **************

«Cercate il bene e non il male, se volete vivere,
e il Signore sarà con voi.»
(Am 5,14)
In Cristo Gesù, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, sia benedetta questa giornata.

  • don Francesco

Promo