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Covid, riprendono le vaccinazioni AstraZeneca con poche rinunce. Oggi 1785 nuovi casi in Puglia

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Dopo lo stop di quattro giorni, sono ripartite oggi anche in provincia di Bari le vaccinazioni con il siero AstraZeneca e c’era attesa per capire se lo stop imposto dall’Ema avesse scoraggiato chi doveva vaccinarsi con quel siero. «Al momento – ha riferito all’agenzia Ansa una fonte sanitaria locale barese – abbiamo ricevuto pochissime rinunce alla somministrazione AstraZeneca», il dato parziale che emerge dalle primissime rilevazioni.

Nella provincia di Bari, quindi, dal pomeriggio di oggi hanno ripreso il via le vaccinazioni destinate ai militari, direttamente all’interno delle caserme. Da domani l’Asl Bari riprogrammerà, invece, le vaccinazioni per il personale scolastico. Sarà proprio questa fascia di popolazione, infatti, a rivelarsi “cartina al tornasole” delle effettive rinunce alla vaccinazione con il siero AstraZeneca.

Uno stop che, tuttavia, non ha rallentato il ritmo costante della campagna vaccinale il Puglia, fra le regioni italiane ad aver effettuato il maggior numero di somministrazioni. Questa mattina alle 6, secondo quanto emerso dal report del ministero della Salute, erano 481.362 i vaccini utilizzati, mentre lo scorso lunedì, quando è arrivato il temporaneo stop ad AstraZeneca, erano 439.950. Il conto aggiornato è di poco più di 41mila dosi in quattro giorni, una media di 10mila dosi contro le 13-14mila dei giorni precedenti al blocco.

La Puglia, a ogni modo, ha usato l’82,8% dei vaccini a disposizione, solo Valle d’Aosta e Provincia autonoma di Bolzano fanno meglio. Alla momentanea interruzione delle somministrazioni per tutto il personale di scuola e forze dell’ordine fa da contraltare una significativa accelerazione delle inoculazioni agli over 80: ad oggi in Puglia sono 127.112 i vaccinati rispetto ad una platea di circa 170mila persone. Mancano all’appello circa 38mila anziani non autosufficienti che dovranno essere vaccinati a domicilio; la data del 6 aprile è la deadline per l’inizio delle vaccinazioni a casa, secondo il piano vaccinale varato dalla Regione Puglia.

Nel frattempo, però, la pandemia non si arresta. Dopo il record di 2.082 casi in Puglia registrato ieri, oggi si ritorna sotto la soglia dei 1.800, ma i numeri restano allarmanti. Su 11.636 test per l’infezione processati, sono stati rilevati 1.785 casi positivi (il 15,34% nel rapporto fra tamponi eseguiti e positivi). Drammatico anche il numero dei morti: sono 27 i decessi registrati oggi a causa del Covid-19. Sono 10 in provincia di Bari, uno in provincia di Brindisi, 6 in provincia Bat, 2 in provincia di Foggia, 3 in provincia di Lecce, 5 in provincia di Taranto.

Nel dettaglio, dei 1.785 casi registrati oggi, 652 sono relativi alla provincia di Bari (ancora la più colpita), 315 alla provincia di Taranto, 270 alla provincia di Foggia, 239 alla provincia di Lecce, 154 alla provincia di Brindisi, 147 alla provincia Bat, 1 caso di residente fuori regione, 7 casi di provincia di residenza non nota.

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