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Gli studenti baresi celebrano Dante. Si apriranno virtualmente le porte del Piccinni.

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La settimana prossima il teatro Piccinni ospiterà virtualmente gli studenti baresi per celebrare Dante Alighieri.

La città di Bari celebra il Dantedì e rende omaggio al sommo poeta in occasione dell’Anno Dantesco, a settecento anni dalla morte dell’autore della Divina commedia.

Nell’ambito delle iniziative nazionali organizzate dal Cepell – Centro per il libro e per la lLettura, l’assessorato alle Culture del Comune di Bari ricorda il padre della lingua italiana con un evento speciale realizzato in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese.

Il 25 marzo, data che gli studiosi individuano come inizio del viaggio ultraterreno della Divina commedia, alle 10.30, le porte del teatro comunale Piccinni saranno virtualmente aperte per oltre 700 studenti degli istituti superiori baresi che potranno assistere, in streaming, alla messa in onda del talk “Dante Alighieri a tempo di rap: conversazioni dantesche con Murubutu”.

Uno degli esponenti più in vista dello storytelling rap in Italia, Murubutu insieme a ClaverGold ha pubblicato Infernvm, un album completamente dedicato all’Inferno di Dante che ha riscosso l’approvazione unanime di critica e pubblico, votato come miglior album hip hop italiano del 2020 da vari siti di settore e che vedrà una nuova ristampa ad aprile 2021.

A condurre la chiacchierata sarà Giancarlo Visitilli, docente, scrittore e giornalista.

L’iniziativa è stata voluta  dall’ assessore Ines Pierucci in collaborazione con la collega Paola Romano.

Il teatro Piccinni sin dalla programmazione della stagione interrotta si apre all’interdisciplinarietà culturale. L’iniziativa ha infatti l’obiettivo di divulgare la conoscenza di Dante attraverso la musica contemporanea e sceglie linguaggi alternativi vicini alla sensibilità e agli interessi delle giovani generazioni, proponendo un incontro inedito fra narrazione e performance musicale.

“Le politiche culturali di un territorio non devono sostituirsi alla scuola ma hanno il compito di sostenere le attività che stimolino la creatività e l’interesse delle nuove generazioni attraverso modalità divulgative interdisciplinari”, afferma l’ assessore Pierucci.

Continua l’ assessore per spiegare la scelta: “Dell’opera di Dante Alighieri, che nelle scuole secondarie superiori di tutto il Paese è oggetto di approfondimenti didattici a settecento anni dalla morte, qui a Bari proviamo a raccontare la lirica più famosa al mondo affidandoci al linguaggio contemporaneo della musica rap che si presta ad una didattica alternativa e parallela al curriculum di studi delle ragazze e dei ragazzi. Stiamo attraversando una grande fase di cambiamento nella quale sperimentiamo nuove modalità di fruizione dei contenuti culturali attraverso la trasversalità delle forme espressive. Credo che gli studenti baresi che il 25 marzo parteciperanno all’incontro con Murubutu avranno modo di scoprire la straordinaria attualità della poetica dantesca, in attesa di tornare quanto prima a riveder le stelle”.

Passato e presente che si incontrano generando cultura.

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