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I due volti del Covid: al San Paolo pazienti ventilati in barella nei corridoi, alla Fiera metà dei posti letto libera

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Le due immagini dello tsunami Covid che sta travolgendo la città: le 34 barelle sistemate alla meno peggio nell’ospedale San Paolo, con altrettanti malati in attesa di ricovero, molti dei quali assistiti in ventilazione; i 150 posti dell’ospedale della Fiera del Levante, solo 70 dei quali attivati, perché manca il personale.

Due volti della stessa medaglia, la pandemia, che continua a crescere. I numeri dei contagi si gonfiano: 824 solo ieri nel Barese sui 1.983 casi positivi regionali. Ancora: dei 26 decessi in Puglia, 11 si sono verificati nel Barese. Aumenta anche l’indice del contagio: 17,5 per cento. 

Il sistema sanitario inizia a mostrare le prime crepe. La pressione sul 118 e sugli ospedali è diventato insopportabile. Gianluca Vurchio, è un soccorritore ed è anche il sindaco di Cellamare, Comune dell’hinterland Barese. Affida alla piazza virtuale del web il suo sfogo: “Ho atteso per oltre 7 ore il rilascio della barella. Non dovrebbe essere così in un paese tra i primi al mondo per il sistema sanitario, ma ancor di più dopo esattamente un anno di emergenza. Significa che abbiamo capito poco o, peggio ancora, nulla”.

Guido Quaranta è il responsabile del pronto soccorso del San Paolo. Come medico è stato anche in Afghanistan, nella Croce rossa. Ma l’inferno di questo ospedale è peggio di Kabul: non ci sono più bocchettoni dell’ossigeno, pronto soccorso chiuso per 48 ore, stop ai ricoveri dei pazienti Covid, con la gente ammassata nei corridoi in attesa di una sistemazione, operatori stremati, tensioni. Lui ha preso carta e penna e ha scritto: “Trasportate i pazienti Covid, come accaduto per la prima ondata, presso gli ospedali no Covid muniti della cosiddetta area grigia, come ad esempio il Di Venere”.

Intanto l’ospedale della Fiera, quello delle emergenze, è desolatamente pieno a metà. Doveva essere il fiore all’occhiello per affrontare l’annunciata ondata Covid, mentre si ascoltano le sirene delle ambulanze e i rumori dei rotori degli elicotteri che trasportano pazienti in giro per la Puglia.  

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