Bariseranews.it – Oltre la notizia

EMPORIOAMATO_ECOMMERCE_MANCHETTE
zona franca
migorusperfast
PUGLIASERA
LUNGAVITA
logo Turbo Service_bianco 1024-01
BIRRA GARRABB _ nat bionda
fiera
Benn
Benn
Migro
taralloro
gran bontà
Alco
Premio Agorà – TOTEM_85x200_prova2-03
banner-pelati-migro-largo
banner-barisera-3
banner-SAN-NICHOLAUS-vini
banner-SAN-NICHOLAUS-e1599142133882
Banner_qui_conviene

Vaccinazioni Covid, i medici di base: «Pronti per il 6 aprile, Regione risolva le criticità. Serve chiarezza»

136 Visite

Il 6 aprile è la data in cui, secondo i piani della Regione Puglia, entrerà davvero nel vivo la campagna vaccinale contro il Covid-19. Da quel giorno, infatti, entreranno in scena anche i medici di medicina generale, cui spetterà il compito di aggiungersi ai centri vaccinali per somministrare le dosi del prezioso siero.

«L’accordo integrativo regionale ha previsto che la medicina generale inizi l’attività, se ci sono le dosi di vaccino, a partire dal 6 Aprile. La medicina generale sia a livello regionale che a livello aziendale sta lavorando per essere pronta per quella data». A parlare è Nicola Calabrese, segretario provinciale Bari di Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale).

Sull’intervento dei medici di base, però, lo stesso Calabrese tira le orecchie alla Regione e sottolinea che «In queste settimane di confusione organizzativa, manca anche la chiarezza, che invece è importantissima nel momento in cui si cerca di mettere in piedi una campagna vaccinale di massa. Come ha sottolineato il presidente Anelli, bisogna evitare di creare nei cittadini aspettative che vengono deluse, perché si mette a rischio l’adesione della popolazione».

Motivo per cui Calabrese, a nome dei medici di base, prosegue: «Ci sono aspetti organizzativi e logistici, indipendenti dai medici di medicina generale, che devono essere ancora definiti, come la distribuzione dei vaccini ai medici, l’attività nelle strutture Asl, come semplificare la somministrazione alla categoria dei pazienti estremamente fragili. Sono tutte questioni che la Regione deve definire e su cui attendiamo precise direttive. Oggi i medici di famiglia stanno lavorando in piena pandemia e l’obiettivo è che tutto il sistema sia pronto a scendere in campo sulla vaccinazione nei tempi previsti, ovvero dal 6 aprile».

banner-MSF-A
banner_barisera_aranea
banner-mode-c

Promo