Bariseranews.it – Oltre la notizia

Arresti domiciliari per l'”orco” della 21 enne universitaria

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Ismail Mahmed l’egiziano 31 enne arrestato l’altro giorno per sequestro di persona e violenza sessuale ai danni di una sua conoscente restera’ agli arresti domiciliari. Le spiegazioni fornite al Gip Angelo Salerno non sono state convincenti. Ricapitoliamo: l’egiziano viene fermato in Piazza Umberto perche’ a spasso senza mascherina. Si rifiuta di fornire la vera identita’, insospettisce i poliziotti e non fornisce il suo domicilio. Quando gli agenti arrivano alla sua abitazione in pieno centro a Bari scoprono un vero e proprio sequestro di persona. Chiusa dall’esterno con un lucchetto, vi era una studentessa universitaria 21enne che si era allontanata volontariamente da casa ed era finita da tre mesi nelle grinfie dell’orco. E si, perche’ l’uomo non solo le impediva di uscire tenendola segregata in casa, ma la violentava e la picchiava nonostante ella fosse incinta. Una storia che ha destato sdegno in tutto il Paese e scosso le coscienze. L’egiziano ovviamente fu arrestato e condotto in carcere. Davanti al Gip si e’ difeso affermando “che la porta era chiusa con il lucchetto dall’esterno perche’ la serratura era rotta e che aveva coperto le finestre con pannelli adesivi per ripararsi dal freddo perche’ avevano i vetri rotti”. Ha ammesso che la compagna “non era d’accordo ad essere chiusa dentro, ma non poteva lasciare la porta aperta con il rischio che entrasse qualcuno”, spiegando che quindi lo faceva “per proteggerla”. Il Gip non ha ritenuto credibili queste affermazioni che confermano nella sostanza le accuse della giovane ed ha disposto gli arresti domiciliari per l’impossibilita’ dell’uomo di nuocere ulteriormente essendo la universitaria al momento ospite di un istituto di protezione.

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