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Ristrutturare o costruire scuole dell’infanzia: 19 Comuni possono chiedere finanziamenti

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Diciannove Comuni della Città Metropolitana di Bari potranno aspirare ad una “fetta” dei 700 milioni di euro che i Ministeri dell’Istruzione e dell’Interno, in collaborazione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e con il Dipartimento per le politiche della Famiglia, prevede di investire nell’edilizia scolastica con le risorse stanziate nel 2019, con la legge di bilancio per il 2020, disponibili dal 2021. A riguardo è stato emanato un avviso pubblico per i Comuni interessati ad effettuare interventi di edilizia scolastica in asili nido, scuole dell’infanzia e centri polifunzionali per servizi alla famiglia, presenti in aree svantaggiate. Lo rende noto, con una nota, il deputato pugliese del M5S, Giovanni Vianello.

I 700 milioni saranno ripartiti in questo modo: 280 milioni per gli asili nido, 175 per le scuole dell’infanzia, 105 per i centri polifunzionali per servizi alla famiglia, e 140 milioni per la riconversione di spazi delle scuole dell’infanzia attualmente inutilizzati. “La priorità sarà data alle strutture localizzate nelle aree svantaggiate e nelle periferie urbane – dice Vianello – con lo scopo di rimuovere gli squilibri economici e sociali esistenti, dando così nuove opportunità ai ragazzi in difficoltà e alle loro famiglie. Il 60% delle risorse di ciascuno di questi capitoli sarà destinato alle aree periferiche e svantaggiate, per recuperare i divari esistenti”.

In tutta la Puglia sono 167 le città interessate, nell’area Barese 19. I Comuni potranno presentare le candidature entro il 21 maggio 2021. I progetti per la richiesta di finanziamenti dovranno riguardare interventi relativi ad opere pubbliche di messa in sicurezza, ristrutturazione, riqualificazione o costruzione di edifici, di proprietà dei Comuni, destinati ad asili nido e scuole dell’infanzia. Le risorse sono destinate pure a progetti innovativi finalizzati all’attivazione di servizi integrativi che concorrano all’educazione dei bambini e soddisfino i bisogni delle famiglie.

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