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La riflessione quotidiana di Monsignor Francesco Savino

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CAFFÈ SPIRITUALE
VENERDÌ, 02 APRILE 2021
TRIDUO PASQUALE DELLA PASSIONE
E RISURREZIONE DEL SIGNORE
VENERDI’ DELLA PASSIONE DEL SIGNORE
====☕️====

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VANGELO
Passione del Signore.
✠ Passione di nostro Signore Gesù Cristo secondo Giovanni (Gv 18, 1– 19,42).
Essi presero Gesù ed egli, portando la croce, si avviò verso il luogo detto del Cranio, in ebraico Gòlgota, dove lo crocifissero e con lui altri due, uno da una parte e uno dall’altra, e Gesù in mezzo. Pilato compose anche l’iscrizione e la fece porre sulla croce; vi era scritto: «Gesù il Nazareno, il re dei Giudei». Molti Giudei lessero questa iscrizione, perché il luogo dove Gesù fu crocifisso era vicino alla città; era scritta in ebraico, in latino e in greco. I capi dei sacerdoti dei Giudei dissero allora a Pilato: «Non scrivere: “Il re dei Giudei”, ma: “Costui ha detto: Io sono il re dei Giudei”». Rispose Pilato: «Quel che ho scritto, ho scritto». […]
Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Clèopa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre!». E da quell’ora il discepolo l’accolse con sé.
Dopo questo, Gesù, sapendo che ormai tutto era compiuto, affinché si compisse la Scrittura, disse: «Ho sete». Vi era lì un vaso pieno di aceto; posero perciò una spugna, imbevuta di aceto, in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. Dopo aver preso l’aceto, Gesù disse: «È compiuto!». E, chinato il capo, consegnò lo spirito.

MEDITAZIONE
Sant’Antonio di Padova [(ca 1195 – 1231)
francescano, dottore della Chiesa],
Domenica di quinquagesima

“Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto” (Gv 19,37)

Padre, è colpito da una canna il capo di tuo Figlio Gesù, che fa tremare gli arcangeli; è coperto di sputi e schiaffeggiato il volto nel quale gli angeli desiderano fissare lo sguardo (1Pt 1,12); la barba è strappata, lo colpiscono con pugni, tirato per i capelli. E tu, Dio clementissimo, ti nascondi, sparisci, preferisci che uno solo, il tuo unigenito sia coperto di sputi e schiaffi, piuttosto che perisca tutto il popolo (cf Gv 11,50). A te la lode, a Te la gloria, perché dagli sputi, schiaffi e pugni hai estratto l’antidoto che elimina dall’anima il veleno dell’antico serpente. (…)
“Le sue mani – che secondo la sposa del Cantico – sono anelli d’oro, incastonati di gemme di Tarsis” (Ct 5,14) furono trapassate dai chiodi. I piedi, ai quali il mare si offrì perché vi camminasse sopra, sono inchiodati alla croce. Il suo volto, che è come il sole a mezzodì, si coprì del pallore della morte. Gli amatissimi occhi, ai quali nessuna creatura è invisibile, furono chiusi dalla morte. Ci può essere dolore così grande quanto il mio? In mezzo a tutto ciò, venne in aiuto solo il Padre, nelle cui mani egli affidò lo spirito dicendo: “Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito” (Lc 23,46). E detto questo, chinando il capo – lui che non aveva dove posare il capo (Mt 8,20) – spirò. (…)
Preghiamo, fratelli prediletti, e chiediamo con insistenza e pietà al Signore Gesù Cristo che ha ridato la vista al cieco nato e a Tobia, di illuminare la nostra anima con la fede nell’incarnazione e l’amarezza della Passione, affinché meritiamo di contemplare lo stesso Figlio di Dio, Luce nato da Luce, nello splendore dei santi, nel chiarore degli angeli. Venga in nostro aiuto colui che vive e regna col Padre e lo Spirito nei secoli dei secoli.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
O Dio, che nella passione del Cristo nostro Signore
ci hai liberati dalla morte, eredità dell’antico peccato
trasmessa a tutto il genere umano,
rinnovaci a somiglianza del tuo Figlio;
e come abbiamo portato in noi, per la nostra nascita,
l’immagine dell’uomo terreno,
così per l’azione del tuo Spirito,
fa’ che portiamo l’immagine dell’uomo celeste.
Per Cristo nostro Signore.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

         **************

«Per noi Cristo si è fatto obbediente
fino alla morte e a una morte di croce.
Per questo Dio lo esaltò e gli donò il nome
che è al di sopra di ogni nome.» (Cfr. Fil 2,8-9)
In Cristo Gesù, nostra Speranza che ha patito sulla Croce per la nostra salvezza sia benedetta questa giornata e buon venerdì santo.

  • don Francesco
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