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La riflessione quotidiana di Monsignor Francesco Savino

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CAFFÈ SPIRITUALE
VENERDÌ , 09 APRILE 2021
VENERDÌ FRA L’OTTAVA DI PASQUA
====☕️====

            —–•••—–

«Il Signore è risorto, come aveva predetto;
rallegriamoci ed esultiamo:
egli regna in eterno. Alleluia.»

VANGELO
Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede loro, e così pure il pesce.
✠ Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 21,1-14).
In quel tempo, Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberiade. E si manifestò così: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Dìdimo, Natanaèle di Cana di Galilea, i figli di Zebedèo e altri due discepoli. Disse loro Simon Pietro: «Io vado a pescare». Gli dissero: «Veniamo anche noi con te». Allora uscirono e salirono sulla barca; ma quella notte non presero nulla.
Quando già era l’alba, Gesù stette sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù. Gesù disse loro: «Figlioli, non avete a da mangiare?». Gli risposero: «No». Allora egli disse loro: «Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete». La gettarono e non riuscivano più a tirarla su per la grande quantità di pesci. Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: «È il Signore!». Simon Pietro, appena udì che era il Signore, si strinse la veste attorno ai fianchi, perché era svestito, e si gettò in mare. Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: non erano infatti lontani da terra se non un centinaio di metri.
Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane. Disse loro Gesù: «Portate un po’ del pesce che avete preso ora». Allora Simon Pietro salì nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatrè grossi pesci. E benché fossero tanti, la rete non si spezzò. Gesù disse loro: «Venite a mangiare». E nessuno dei discepoli osava domandargli: «Chi sei?», perché sapevano bene che era il Signore. Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede loro, e così pure il pesce. Era la terza volta che Gesù si manifestava ai discepoli, dopo essere risorto dai morti.

MEDITAZIONE
San Pietro Crisologo [(ca 406-450)
vescovo di Ravenna, dottore della Chiesa],
Discorso 78; PL 52, 420

“Simon Pietro … trasse a terra la rete piena di grossi pesci”

“Il discepolo che Gesù amava dice a Pietro: ‘E’ il Signore!’” Chi ama vede per primo; l’amore ha su ogni cosa uno sguardo più acuto; chi ama sente sempre con più immediatezza. (…) Quale difficoltà rende lo spirito di Pietro così lento e gli impedisce di riconoscere Gesù per primo, come aveva già fatto? Dov’è quella particolare testimonianza che gli aveva fatto esclamare: “Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente” (Mt 16,16)? Dov’è? Pietro era entrato da Caifa, il gran sacerdote, dove aveva ascoltato senza problema il bisbigliare di una serva, ma tarda a riconoscere il suo Signore.
“Appena udì che era il Signore, si cinse ai fianchi il camiciotto, poiché era spogliato” Che strano, fratelli!… Pietro sale senza vesti sulla barca e si getta vestito nel mare! (…) Il colpevole si vela sempre per nascondersi. Così, come Adamo, oggi Pietro desidera nascondere la sua nudità dopo la colpa; entrambi, prima di peccare, erano vestiti di una nudità santa. “Si cinse ai fianchi il camiciotto e si gettò in mare”. Sperava che il mare avrebbe lavato la sua veste resa sporca dal tradimento. Si è gettato in mare poiché voleva tornare ad essere il primo, lui a cui erano state affidate le più grandi responsabilità (Mt 16,18s). Si è cinto del camiciotto, poiché doveva cingersi del combattimento del martire, secondo le parole del Signore: “Un altro ti cingerà la veste e ti porterà dove tu non vuoi” (Gv 21,18). (…)
Gli altri vengono con la barca, trascinando la rete piena di pesci. Con molta fatica portano la Chiesa esposta ai venti del mondo. E’ lei che questi uomini portano nella rete del Vangelo verso la luce del cielo e che strappano all’abisso per condurla al Signore.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
Dio onnipotente ed eterno,
che nel mistero pasquale hai offerto all’umanità
il patto della riconciliazione,
donaci di testimoniare nelle opere
il mistero che celebriamo nella fede. Per Cristo nostro Signore.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

         **************

Gesù disse ai suoi discepoli: «Venite a mangiare».
Prese il pane e lo diede loro. Alleluia. (Gv 21,12.13)
« Christos Anesti!
Alithos Anesti!
“Cristo è risorto !
È veramente risorto! Alleluia!” »
Buona Pasqua!

  • don Francesco
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