Slider
Slider
Slider

Vaccino senza prenotazione, dopo un “dietro front” da domani via libera solo per i cittadini di 79 anni

1.975 Visite

La gestione della campagna vaccinale in Puglia continua a mettere in luce una macchina organizzativa praticamente allo sbando. L’ultima dimostrazione è quanto ha prodotto una deliberazione del Dipartimento regionale per la Salute che da domani, 12 aprile, offre la possibilità di vaccinarsi senza prenotazione ai cittadini over 60, purché non affetti da disabilità o fragilità grave, presso tutti i punti vaccinali della regione. Le somministrazioni, recita la delibera, saranno effettuate con AstraZeneca fino a esaurimento delle disponibilità giornaliere, dando sempre e comunque la priorità a chi si è prenotato.

Se la disposizione fosse stata applicata nei termini previsti dalla deliberazione domani si sarebbe verificato un vero e proprio assalto ai centri vaccinali, con assembramenti e disagi inaccettabili per una categoria già di per sé delicata. E’ mai possibile aprire da un giorno all’altro le vaccinazioni a una fascia d’età così ampia, che tra l’altro ha una grande incidenza sulla popolazione pugliese?

In Regione devono essersi accorti di aver commesso una clamorosa leggerezza, pronta a finire in prima pagina sulla cronaca nazionale e non solo come ennesima prova di un sistema fallimentare.

Per disciplinare l’afflusso dei cittadini non prenotati, il Dipartimento ha infatti emesso un successivo comunicato stampa che fissa dei paletti non previsti in origine. In sostanza, i dirigenti hanno dovuto mettere una pezza su una decisione ricca di superficialità e dalle conseguenze potenzialmente disastrose, sia per la salute dei cittadini che per la reputazione della Puglia.

In linea con la recente ordinanza del commissario straordinario per l’emergenza Covid sull’uso del vaccino AstraZeneca, viene intanto chiarito che la fascia d’età beneficiaria sarà compresa tra i 60 e i 79 anni. Le vaccinazioni inoltre saranno gestite in ordine decrescente di anzianità, evitando così (almeno sulla carta) grandi affollamenti.

Cosa succederà dunque in tutti punti vaccinali della regione? Da domani, lunedì 12 aprile, potranno presentarsi liberamente le persone di 79 anni (nate nel 1942) senza disabilità/fragilità per ricevere la vaccinazione, fino a esaurimento delle dosi disponibili. Da martedì 13 aprile, poi, sarà data la stessa possibilità anche alle persone di 78 anni (nate nel 1943).

Le fasce d’età successive saranno sbloccate man mano con apposite comunicazioni, in relazione ai progressi della campagna vaccinale. Come recita il comunicato, «si pregano pertanto i cittadini che non rientrano nelle fasce di età indicate a non presentarsi presso gli hub vaccinali e ad attendere lo sblocco della loro annualità».
Ci si può ritenere soddisfatti di questo scaglionamento? Solo in parte. Tenendo conto che i cittadini prenotati avranno sempre la priorità (come è giusto che sia), per le persone non prenotate si prospetta comunque il rischio di lunghe ed estenuanti attese in piedi, senza alcuna certezza che le dosi bastino per tutti. E nei prossimi giorni, per giunta, si prevedono venti forti che potrebbero rappresentare un ulteriore pericolo per la categoria in questione. Sarà dunque necessario prestare la massima cautela per chi vorrà usufruire, o quantomeno tentare di usufruire di questa possibilità.

La Regione annuncia infine che saranno progressivamente abilitate le prenotazioni sulla piattaforma “La Puglia ti vaccina” per la fascia 69-60 anni. Si partirà domani per i nati dal 1° gennaio 1952 al 31 dicembre 1953.

E allora la domanda: a cosa è servito il testa-coda di oggi?

Slider

Promo

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com