Slider
Slider
Slider

CHE FARE DA GRANDE? BASTA SEGUIRE UNA PASSIONE

109 Visite

Avere una passione fin da bambini e farne una professione è ciò che ognuno di noi desidererebbe realizzare ed è quanto accade a chi non demorde, a chi non si lascia intimorire dai sacrifici e dagli impegni richiesti.

Avere una passione e farne una professione è anche un esempio estremamente positivo e stimolante per noi bambine e bambini che, tra qualche anno, ci troveremo a compiere delle scelte importanti.

E questa è l’esperienza che abbiamo fatto i miei compagni di classe ed io nell’incontrare da remoto la Dott.ssa Ilaria Cariddi.

 Laureata in Storia e Tutela dei Beni Archeologici e poi in Archeologia Orientale all’Università degli Studi di Firenze con due tesi in Egittologia, la Dott.ssa Cariddi ha conseguito nel 2018 il Dottorato in Scienze dell’Antichità all’Università Ca’ Foscari di Venezia con la tesi dal titolo “Silenzio Eloquente. Prospettive socio-culturali sul tacere e sulla figura del ‘silenzioso’ nel corpus letterario e documentario di età faraonica”.

Assegnista di ricerca in Egittologia presso l’Università degli Studi di Firenze, con enorme  generosità  e quella semplicità tipica solo delle grandi menti,  si è messa a disposizione  delle alunne e degli alunni per soddisfare tutte le loro curiosità sugli Egizi.

Da una delle civiltà più splendenti ed evolute giungono fino a noi messaggi che dovrebbero guidarci tuttora, quali   l’importanza per la cultura e la scrittura che hanno anche il compito di rendere eterni, l’amore per la natura e gli animali, il rispetto per il lavoro ma anche per i momenti di riposo.

La metodologia della ricerca storica attraverso l’analisi delle fonti iconografiche, materiali,scritte, che hanno rapito l’attenzione delle piccole e dei piccoli egittologi per un giorno.

Un incontro doppiamente importante perché da un lato ci ha fatto approfondire contenuti sulla vita quotidiana degli Egizi con una persona, la Dott.ssa Cariddi, altamente competente, che ha saputo rispondere a tutte le nostre curiosità, dall’altra ha offerto l’opportunità di conoscere da vicino un lavoro basato sulla passione, anche se in Italia non porta alti guadagni.

Infatti, alla domanda sul perché della scelta di dedicarsi allo studio degli Egizi, la Dott.ssa Cariddi fa un flashback e ricorda che tutto nacque nella classe terza primaria, quando cominciò a sfogliare il libro di testo e poi da una visita di istruzione al Museo Egizio di Firenze organizzato dalle sue maestre. Ora c’è solo da attendere con pazienza che la pandemia ci lasci, poiché ancora tante sono le sorprese che può riservarci la civiltà egizia. Da questo incontro i miei lavori possibili da fare da grande sono aumentati e sono sicura che con opportunità come questa continueranno a crescere!

Mariafrancesca Lorusso, IV B, 3°CD “G. D’Annunzio” Trani

Slider

Promo

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com