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San Girolamo: pervenute undici offerte per i due locali grandi della piastra sul mare

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Undici operatori privati guardano oltre le difficoltà del momento e sono pronti a scommettere su San Girolamo. Si è conclusa oggi, a mezzogiorno, la fase di presentazione delle offerte per ottenere la concessione di due grandi locali nella “piastra” sul waterfront. La buona notizia è che, nonostante il settore della ristorazione sia in affanno per le misure restrittive anti-Covid, il bando non è andato deserto come si temeva e ha dimostrato che alcuni imprenditori sono ancora disposti a investire sulle proprie attività.

L’avviso pubblico, lanciato dal Comune di Bari in modalità telematica lo scorso 5 marzo, è strutturato in due procedure distinte: una per il locale all’estremità del lato destro fronte mare (362,06 mq complessivi), l’altra per il locale all’estremità del lato sinistro fronte mare (507,06 mq complessivi). Entrambi gli immobili si sviluppano su due livelli e includono spazi interni, spazi esterni, servizi igienici e vani scala.
La concessione demaniale marittima avrà una durata di 12 anni e sarà rilasciata, per ciascun locale, all’operatore che ha presentato il massimo rialzo percentuale sul canone annuo posto a base di gara (€ 30.000,00).
Durante il periodo di concessione, i due soggetti vincitori potranno svolgere esclusivamente attività di bar e/o ristorazione, con finalità turistico-ricreativa. Dovranno inoltre custodire i rispettivi locali con tutte le attrezzature installate e curarne a proprie spese la manutenzione (anche straordinaria). Al termine della concessione, si prevede che gli immobili siano restituiti integri al Comune e che mantengano le eventuali modifiche o migliorie apportate dai concessionari, salvo diverse disposizioni.

Come rende noto la Ripartizione Sviluppo economico, le offerte pervenute sono sei per il locale posto sul lato destro e cinque per il locale posto sul lato sinistro. Gli uffici comunali controlleranno ora la legittimità delle istanze, scartando quelle eventualmente non conformi, per poi dare inizio alle verifiche amministrative che saranno espletate da una commissione.
Non è scontato, dunque, che al termine di questi passaggi sarà possibile designare i due operatori aggiudicatari, ma è bene guardare al futuro con un briciolo di ottimismo cogliendo i desideri di rilancio manifestati oggi.

«In un momento complicato come questo, in cui la disperazione e la paura di tanti piccoli imprenditori costretti alla chiusura forzata sono un assillo quotidiano per noi, la partecipazione di queste realtà economiche alla nuova sfida lanciata non può che essere per tutti un segnale di speranza. – commenta l’assessora allo Sviluppo economico e al Mare, Carla Palone – Ci speravamo molto, perché su quel tratto di costa l’amministrazione ha investito risorse e impegno, pur sapendo che il periodo per proporre un investimento di tale portata non è dei migliori. Per questo sento di dover ringraziare ciascuna delle imprese che ha voluto intraprendere questa sfida e partecipare all’avviso. Indipendentemente dall’esito delle procedure e dalle verifiche, credo che oggi possiamo cominciare a guardare al futuro consapevoli che si tratta della prima di una serie di azioni che proporremo alla città e agli imprenditori da qui ai prossimi mesi».

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