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Bari – Palermo 2-2: altro passo falso dei biancorossi

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A tre giornate dal termine della regular season, Bari e Palermo si affrontano al San Nicola per guadagnare la miglior posizione possibile in ottica playoff. I biancorossi vogliono riappropriarsi del  terzo posto, i rosanero possono superare il Foggia che occupa il settimo slot del girone.

Carrera sorprende ancora con le scelte di formazione, in particolare con il rilancio di Sabbione e  la posizione di Marras: libero in fase di possesso, mezzala sinistra quando la palla è degli avversari.

La prima occasione del match la costruisce il Palermo, con uno schema su calcio d’angolo che porta al tiro il classe 2000 Rauti. Frattali non si fa sorprendere e ribatte in angolo. La risposta dei biancorossi è immediata: in seguito alla sponda di Candellone, con un controllo orientato meritevole di replay, Antenucci si libera dei difensori e incrocia un tiro di destro non sufficientemente angolato per gridare al  gol per la quattordicesima volta in campionato.

Al trentesimo minuto Marras – visibilmente a disagio nella posizione di mezzala – atterra in area Kanoute. L’arbitro concede il calcio di rigore e sul dischetto si presenta il ragazzo che, contro il Messina, il 16 Settembre del 2018 ha realizzato il primo gol del Bari in Serie D: Roberto Floriano. L’ex di giornata apre il destro e spiazza Frattali.

Nel secondo tempo Marras torna nella sua posizione naturale sulla destra, Semenzato prende il posto di Ciofani e Filippi, allenatore del Palermo, inserisce Mario Alberto Santana, argentino trentanovenne presente nelle migliori notti della squadra siciliana (più di 250 gare in A). A cinque minuti dal suo ingresso, il numero 11 libera un sinistro non irresistibile che trova Frattali totalmente impreparato. Palermo avanti di due reti.

Per scuotere gli uomini in campo Carrera inserisce contemporaneamente Cianci, D’Ursi e Mercurio. A quindici minuti dal termine, proprio Mercurio  classe 2003 trova il suo primo gol tra i professionisti e accorcia le distanze.
La reazione nervosa e le giocate di D’Ursi e Marras sulle fasce portano i biancorossi a insediarsi nella metà campo avversaria. Su un cross di D’Ursi arriva il gol del pareggio segnato di Perrotta, che di testa trova la rete che sancisce il definitivo 2-2. Decisivo il crollo atletico del Palermo reduce dal recupero col Foggia e impossibilitato a sostituire Almici infortunato nel segmento finale. Un punto per parte che consente al Catanzaro di superare  il Bari in classifica  (i calabresi devono anche recuperare una partita), e al Palermo di agganciare il Foggia sconfitto in casa dalla Paganese.

Per fortuna il campionato volge al termine e sono cinque i punti di distacco tra il Bari, ormai quarto, e il quinto posto del girone. Forse non era Auteri la causa di tutti i mali di questa squadra.

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