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Arrestate 2 persone mentre rubavano un costoso monopattino. Fronte Covid: 10 sanzioni e 8 denunce

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Anche i monopattini sono diventati merce preziosa, di lusso, tanto da diventare oggetto di furto. Sono veicoli veloci, ideali per il traffico cittadino e sempre più richiesti dagli utenti anche se i costi non sono proprio accessibili per tutti. Ecco perché sono diventati oggetti di furto da parte dei ladri, rubati o per le proprie necessità o per rivenderli.

Infatti, lo scorso fine settimana nel quartiere San Pasquale, i poliziotti hanno bloccato due persone mentre stavano rubando da un esercizio commerciale un costoso monopattino. Dopo aver sfondato il vetro della porta d’ingresso del negozio, i due ladri, un 22enne della provincia di Bari e un cittadino ucraino di 24 anni senza fissa dimora, entrambi pregiudicati con in atto alcune misure di prevenzione, hanno preso il monopattino ma hanno trovato la volante ad attenderli. Inevitabile l’arresto per furto aggravato. Sanzionati anche per le violazioni prescritte dalle misure personali. Per loro si sono aperte le porte del carcere di Bari.

Ma i due hanno dichiarato agli agenti di essere positivi al Covid, anche se di entrambi non c’è traccia nella piattaforma della Sanità della Regione Puglia. Ciò ha costretto i poliziotti e gli agenti del carcere ad attuare tutti i protocolli necessari anti contagio. Ovviamente, i due sono stati anche sanzionati per la violazione delle vigenti norme anti contagio.

Ma passiamo ora ai controlli e alle sanzioni anti contagio da Covid.

A Torre a Mare, in un’area di servizio sulla SS16, una volante ha controllato 4 uomini all’esterno del punto di ristoro, fuori dal loro Comune di residenza senza giustificato motivo violando le misure anti Covid. Dagli accertamenti è emerso che 3 di loro, un 50enne, un 29enne e un 32enne, erano pluripregiudicati, mentre il quarto, un 45enne era incensurato.

Nella speranza di evitare le inevitabili sanzioni per tutti e quattro, i due più grandi del gruppo hanno turbato il controllo, fornendo false generalità e ostacolando il lavoro degli agenti. Per queste ragioni sono stati denunciati per rifiuto di fornire le proprie generalità e per resistenza e minacce a Pubblico Ufficiale. A carico del 29enne pendeva un Avviso Orale Aggravato del Questore di Bari, per cui gli è stata contestata la violazione delle prescrizioni imposte dalla misura personale.

Sempre a Torre a Mare, la volante ha fermato e controllato un 52enne che era in giro per le vie della città nonostante l’obbligo di quarantena presso il proprio domicilio. Dagli accertamenti, l’uomo era risultato positivo 2 giorni prima tramite tampone molecolare.

Al quartiere Libertà, invece, i poliziotti sono intervenuti in un locale dove era stata segnalata la presenza di più persone. Era in corso un festa in un ampio locale.

Al loro arrivo, il gruppo si è subito disperso. È stato necessario l’intervento di altre volanti, dei Carabinieri dell’Esercito e della Guardia di Finanza per riportare l’ordine. In 4 sono stati fermati: tre uomini e una donna, tutti di nazionalità nigeriana. Per evitare il controllo e le sanzioni hanno anche aggredito i poliziotti. Dopo l’identificazione, i 4 sono stati denunciati per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale e sanzionati per il mancato rispetto delle norme sanitarie anti contagio. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Polizia Locale per gli adempimenti amministrativi di competenza. È stata imposta la chiusura di 5 giorni al proprietario dell’esercizio. Sono in corso accertamenti per risalire all’identità di tutti i partecipanti.

In zona Fiera, infine, un gruppo di persone si era ritrovato all’interno di un box per giocare a carte. Tutte e 13 le persone sono state sanzionate dalla polizia.

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