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Quando fare il proprio dovere non e’ una regola ma un fatto “eccezionale”

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Forse forse alla Regione Puglia cominciano a capire qualcosa in piu’ della pandemia. E’ di oggi il pubblico vanto di essere la Regione italiana che ha inoculato piu’ dosi di vaccino. Sino a qualche giorno fa la Puglia era agli ultimi posti. Forse non si sono resi conto che accelerando il ritmo delle inoculazioni hanno salvato qualche vita umana. L’Inghilterra ha infatti insegnato che anche una sola dose di vaccino diminuisce il rischio di essere infettati dal virus e comunque anche in presenza di contagio i danni non diventano quasi mai irreparabili. Ricevere quindi una dose di vaccino prima possibile riduce “matematicamente” la possibilita’ di essere infettati. La Puglia era agli ultimi posti nella somministrazione del vaccino o per incapacita’ o per ignoranza di quello che abbiamo appena esposto. Piu’ che vantarsi di aver fatto in fin dei conti il proprio dovere, Emiliano e Lopalco dovrebbero essere contenti di aver evitato qualche contagio in piu’.

E’ sempre l’organizzazione, pero’, il tallone di Achille del sistema. Ai medici di medicina generale che erano stati convocati domani, mercoledi, per ricevere le dosi di vaccino Pfeizer destinate ai loro assistiti cosiddetti fragili, e’ stato comunicato stamattina con una circolare che l’appuntamento e’ rinviato a causa del ritardato arrivo dei vaccini. Medici su tutte le furie, perche’ per domani avevano rivisto il calendario delle visite ed ora si ritrovano senza vaccini e senza visite programmate.

Il Prof. Amendola, responsabile della Rianimazione del Policlinico, in una intervista rilasciata all’edizione di Bari di Repubblica ha lamentato quanto da noi di Bariseranews denunciato da mesi: il basso numero di tamponi e i tempi biblici per la loro effettuazione da parte del sistema pubblico, ricordando che i privati si fanno pagare 82 euro e non tutti possono permetterseli.

Cosi’ ieri la giunta regionale ha autorizzato l’uso di tamponi rapidi di ultimissima generazione che saranno gestiti dalle Asl e che dovrebbero essere usati “a tappeto” perche’ e’ fondamentale scovare i contagiati asintomatici, i piu’ pericolosi, perche’ diffondono inconsapevolmente il virus. Speriamo non si tratti del solito annuncio cui non seguono i fatti (per esempio i tamponi rapidi che dovevano essere dati ai medici di medicina generale)

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