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Un respiro per il fegato: ricerca del prof. Portincasa dell’Uniba

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Uno studio coordinato dal prof. Piero Portincasa, direttore della Clinica medica “A. Murri” dell’Università di Bari (https://authors.elsevier.com/a/1cvtA3Or0KPw1y ), pubblicato su European journal of internal medicine, rivista ufficiale della Federazione europea di medicina interna, estende i risultati dal gruppo di ricerca sull’impiego di tecniche non-invasive per lo studio della steatosi epatica, ormai la malattia epatica cronica più comune e insidiosa.

Lo studio è stato condotto in collaborazione con i colleghi internisti dell’Irccs ospedale universitario Policlinico San Martino di Genova.

I ricercatori del gruppo di Bari avevano recentemente dimostrato che il “test al respiro” (breath-test) rilevava alterazioni precoci associate all’accumulo di grasso nel fegato in corso di malattie internistiche metaboliche.

“I risultati – spiega il dr. Agostino Di Ciaula, primo autore della pubblicazione – ampliano le conoscenze fisiopatologiche delle relazioni tra accumulo di grasso intra- ed extraepatico, funzione microsomiale degli epatociti, livelli di adiponectina (ormone protettivo prodotto dal tessuto adiposo) e capacità del fegato di estrarre molecole che arrivano dall’intestino attraverso il flusso portale”.

Il prof. Portincasa precisa: “In questa ricerca è interessante osservare come, grazie ad una tecnica non invasiva e ad un approccio tipicamente internistico a patologie che coinvolgono l’asse intestino-fegato-tessuto adiposo, sia possibile diagnosticare minime alterazioni metaboliche. Esse hanno un ruolo fondamentale nello sviluppo di patologie epatiche secondarie all’accumulo di grasso, con rilevanti implicazioni di prevenzione primaria e secondaria in almeno il 30-40% della popolazione adulta”.

Il titolo originale del lavoro è “Adiponectin involved in portal flow hepatic extraction of 13C-metacethin in obesity and non-alcoholic fatty liver” e gli autori sono Agostino Di Ciaula, Federico Carbone, Harshitha Shanmugham, Emilio Molina-Molina, Leonilde Bonfrate, Stefano Ministrini, Fabrizio Montecucco e Piero Portincasa.

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